Il racconto
11.02.2026 - 12:15
Ha deposto la parte offesa vittima di una rapina avvenuta in piazza del Popolo a Latina nell’aprile del 2025. A parlare davanti al Collegio Penale del Tribunale, presieduto dal giudice Eugenia Sinigallia, un bracciante agricolo che raccoglie kiwi originario del Bangladesh che secondo quanto ricostruito sarebbe stato costretto a dare il suo telefono cellulare quando si sono presentati i due imputati. «Si sono avvicinati chiedendo una sigaretta» ha raccontato la vittima che in aula ha ripercorso i momenti di paura che ha vissuto quando si è imbattuto nei due giovani. La vittima ha detto che gli è stato tolto il telefono cellulare e poi lo ha ripreso. G. Y e A.Y., sottoposti ad una misura restrittiva, entrambi di origine tunisina, sono difesi dagli avvocati Marco Reale e Emanuele Farelli, Silvia Perciballe. Le accuse: lesioni e tentata rapina in concorso, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Secondo quanto denunciato dalla vittima, i due stranieri hanno cercato di sfilare lo smartphone dalla tasca di un ragazzo indiano che si trovava in compagnia di altri due connazionali e hanno risposto con violenza, aggredendolo, quando uno di loro ha reagito al tentativo di rapina. Ha deposto infine un Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Latina intervenuto dove erano avvenuti i fatti e ha raccontato che una volta arrivato in piazza del Popolo ha trovato le persone offese e gli imputati che erano vicini. Il processo riprende il prossimo 18 marzo quando saranno ascoltati altri testimoni.
Riprende invece il prossimo 11 marzo il processo per un’altra rapina a due minori, avvenuta al centro commerciale Latina Fiori, in quel caso l’imputato è un giovane di 23 anni, ieri doveva essere ascoltato un testimone che però non era presente e quindi è slittato tutto alla prossima udienza quando non è escluso anche che il processo si possa concludere.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione