La movida finisce sotto osservazione a Terracina, dove nella serata di ieri è scattato un servizio straordinario di controlli nei locali di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi. Un’operazione mirata, decisa nei tavoli tecnici coordinati dalla Questura di Latina, per alzare il livello di sicurezza e verificare il rispetto delle regole nei luoghi più frequentati della vita notturna.
In campo gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Terracina, affiancati da Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Nucleo Ispettorato del Lavoro e Ispettorato territoriale. Un’azione congiunta che ha interessato due locali simbolo della movida cittadina.
Durante le verifiche sono emerse diverse irregolarità, in particolare sugli aspetti legati alla sicurezza degli ambienti e delle strutture. Violazioni che hanno fatto scattare le sanzioni previste dalla normativa vigente. Non è escluso che il bilancio possa aggravarsi: gli accertamenti documentali, infatti, proseguiranno nei prossimi giorni per verificare ulteriori profili amministrativi e lavoristici.
Il servizio ha avuto anche un’importante funzione di controllo del territorio. Nel corso delle operazioni sono state identificate complessivamente 44 persone, alcune delle quali risultate con precedenti di polizia. Un dato che rafforza l’attenzione delle forze dell’ordine su contesti che, soprattutto nei fine settimana, richiamano un’elevata affluenza.
L’attività rientra in un piano più ampio di prevenzione e contrasto alle irregolarità nei locali notturni, concordato a livello provinciale dopo gli ultimi episodi che hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza della movida. L’obiettivo è duplice: tutelare i clienti e i lavoratori, ma anche garantire che l’intrattenimento si svolga nel rispetto delle regole.
Dalla Questura fanno sapere che i controlli non si fermeranno a Terracina. Nelle prossime settimane operazioni analoghe interesseranno altri comuni della provincia di Latina, con servizi mirati e coordinati tra le diverse forze di polizia.
Un segnale chiaro per gestori e frequentatori: la movida può e deve essere un momento di svago, ma solo dentro confini ben definiti. Chi sgarra, questa volta, rischia davvero grosso.
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