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L'evento

Formia, i progetti di Roma Tre in Comune: il 28 febbraio presentazione pubblica del corso BIM e tecniche parametriche

In Sala Sicurezza i 20 elaborati degli studenti: installazioni temporanee e architettura circolare legate al Festival Vitruviano. Taddeo: “Rigenerazione e coinvolgimento della comunità”

Formia, i progetti di Roma Tre in Comune: il 28 febbraio presentazione pubblica del corso BIM e tecniche parametriche

Sabato 28 febbraio, alle ore 10.00, la Sala Sicurezza del Palazzo Comunale di Formia ospiterà la presentazione pubblica dei risultati del corso opzionale di BIM – Tecniche Parametriche di Progettazione del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre.

All’incontro parteciperanno il sindaco di Formia Gianluca Taddeo, l’assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Luigia Bonelli, rappresentanti dell’amministrazione comunale, del sistema scolastico e dell’associazionismo locale.

L’attività del corso è stata sviluppata nell’ambito delle iniziative del Festival Vitruviano, oggetto di collaborazione scientifica tra l’amministrazione e il Dipartimento di Architettura di Roma Tre. Il lavoro è incentrato sulla progettazione di installazioni temporanee di architettura, distribuite in diversi luoghi del territorio comunale.

Le proposte rientrano nel Programma di Architettura Circolare (PARC), nato in seno al Laboratorio Modelli e Prototipi (LAMP). Il programma promuove strutture basate su materiali di recupero, attraverso una collaborazione attiva tra università e realtà associative locali.

Formia è indicata come nuovo capitolo di un percorso che ha già interessato: la città di Nepi (progetto EHHUR/New European Bauhaus, realizzato); la città di Roma, nel quartiere di Torrevecchia (Progetto PRIN Luoghi e Storie di prossimità, in corso)

I venti progetti elaborati dagli studenti saranno illustrati direttamente dagli autori durante una sessione pubblica di esame e confronto. Prevista anche una mostra con plastici, elaborati grafici e video dimostrativi.

L’obiettivo dell’iniziativa è selezionare alcune proposte da sviluppare in vista di una realizzazione prevista tra la fine della primavera e l’estate del 2026.

L’attività rientra nel protocollo d’intesa stipulato tra il Comune di Formia e il Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre, come supporto storico-scientifico allo sviluppo di attività culturali e formative connesse al Festival Vitruviano, avviato con la prima edizione del 2025.

Il programma è a cura di Stefano Converso, con la partecipazione degli architetti Onorato Di Manno ed Ernesto Iacangelo, e con il contributo del gruppo di studenti Christian Alolod, Stefano Ciaccia, Konrad Ciupak, e la collaborazione del Laboratorio Modelli e Prototipi (LAMP). Coordinatore della convenzione per il Festival Vitruviano di Formia è il Prof. Luca Montuori.

«Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, università e territorio possa generare valore culturale, sociale e urbano. Il lavoro svolto dagli studenti e dai docenti dimostra come la progettazione contemporanea possa diventare uno strumento di rigenerazione degli spazi pubblici e di coinvolgimento della comunità. Formia ha scelto di investire con convinzione nel Festival Vitruviano e nel dialogo con il mondo accademico, perché crediamo che la cultura e l’innovazione siano leve strategiche per lo sviluppo della città».

«La presentazione dei progetti del corso di BIM e tecniche parametriche è un momento di grande valore educativo e culturale. I giovani progettisti portano sul nostro territorio idee, visioni e nuovi linguaggi che arricchiscono il percorso del Festival Vitruviano e rafforzano il legame tra scuola, università e città. È un’occasione importante per avvicinare i cittadini ai temi dell’architettura sostenibile, del riuso dei materiali e della qualità degli spazi pubblici, rendendo Formia un laboratorio aperto di sperimentazione e crescita condivisa».

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