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Il racconto

"Ha afferrato l'ovetto e lo tirava, io lo tiravo verso di me e strillavo"

Parlano i genitori del bimbo scampato al tentativo di sequestro. Il padre: una scena bruttissima che non auguro a nessun genitore

"Ha afferrato l'ovetto e lo tirava, io lo tiravo verso di me e strillavo"

È stato un vero e proprio incubo, quello vissuto domenica sera, per i genitori del bimbo scampato al tentativo di sequestro da parte di uno straniero senza fissa dimora. «Ho ancora davanti l’immagine che afferra l’ovetto, cioè che afferra il bambino, quell'immagine non me la tolgo, non riesco a dormire la notte - racconta ancora sotto choc la madre, ricostruendo i fatti nel corso di un’intervista andata in onda durante i telegiornali delle reti Mediaset - Tra un mese faremo il battesimo del bambino ed eravamo usciti per prendere un vestitino per la cerimonia. Si è trasformata in una giornata di terrore. Io stavo dietro al sedile con lui, il bambino era nell’ovetto. Lo sportello della parte dov’era seduto il bambino si apre di scatto, mi giro e vedo questo tizio che afferra l’ovetto e lo tira verso di lui, allora l’ho tirato verso di me e ho iniziato a strillare fortissimo».

L’episodio si è consumato nel parcheggio del market in zona Piccarello, dove c’erano diversi testimoni. Anzi, uno di questo aveva già cercato poco prima di allontanare il cittadino iracheno, avendolo notato con fare sospetto mentre si aggirava tra le auto. Solo più tardi si scoprirà che aveva con sé un martello di gomma, ma l’ipotesi che volesse rubare all’interno delle auto per ora resta solo un sospetto. L’intervento del testimone alle grida della madre del bimbo, hanno permesso al padre di intervenire subito, che ha inseguito e bloccato lo straniero sospettato del grave gesto. «L’ho rincorso subito e ho capito che era stato lui, perché dalla prima cosa che mi ha detto è stata “io no bambino, io no bambino” - ricorda appunto il padre del bimbo - Lo abbiamo accerchiato e abbiamo chiamato subito le forze dell’ordine che sono arrivate in tre minuti, forse meno. È stata una scena bruttissima che non auguro a nessun genitore. Abbiamo sporto denuncia, spero sia fatta giustizia».

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