E' stata rinviata a giudizio e per lei il processo inizierà il prossimo 28 novembre davanti al Collegio Penale del Tribunale di Latina. E' quello che ha deciso ieri il giudice Giorgia Castriota nei confronti di  una dirigente del settore viabilità della Provincia di Latina che deve rispondere dell'accusa di omissione di atti d'ufficio e poi anche di lesioni. I fatti per cui inizierà il dibattimento risalgono a sette anni fa ed erano avvenuti a Latina e poi anche a Sezze. «Nonostante le segnalazioni di una situazione di dissesto idrogeologico causata dall'assenza di opere di protezione della condotta di uscita dell'opera sulla strada provinciale Melogrosso al chilometro 3,200 realizzata allo scopo di raccogliere le acque - aveva scritto il pm Giuseppe Bontempo titolare dell'inchiesta - ometteva di compiere atti del suo ufficio da compiersi senza ritardo per motivi di sicurezza pubblica». Oltre a questo capo di imputazione gli inquirenti avevano anche contestato le lesioni personali nei confronti di un uomo che era caduto in un «cratere originato - ha scritto sempre il magistrato inquirente - a causa dello smottamento del terreno e che aveva provocato lesioni personali all'uomo per una prognosi di 35 giorni consistite in lesioni lombari».