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Meridiano Pennacchi, la presentazione al Teatro D'Annunzio la sera del 19 marzo

Un appuntamento atteso e importante per la città, i lettori e le lettrici e per chi continua a ricordare la voce di Antonio Pennacchi e a custodirne la memoria

Meridiano Pennacchi, la presentazione  al Teatro D'Annunzio la sera del 19 marzo

Il 19 marzo, alle ore 18, nel foyer del Teatro Comunale “Gabriele D’Annunzio”, si terrà la prima presentazione del volume Opere scelte di Antonio Pennacchi, pubblicato nella collana ‘I Meridiani’ Mondadori e curato da Giuseppe Iannaccone.

Un appuntamento atteso e importante per la città, i lettori e le lettrici e per chi continua a ricordare la voce di Antonio Pennacchi e a custodirne la memoria. Sarà presente il curatore Giuseppe Iannaccone, italianista e storico della letteratura e anche Presidente del Centro per il libro e la lettura, Antonio Franchini, Luciano Lanna, Lorenzo Pavolini e la scrittrice Alice Urciuolo. L’incontro sarà coordinato da Maria Antonietta Garullo.
La serata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Latina Matilde Celentano e con il saluto della famiglia Pennacchi. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Latina e dall’Associazione Amici di Antonio Pennacchi. La pubblicazione dell’opera di Antonio Pennacchi nella collana ‘I Meridiani’ costituisce, infatti, un riconoscimento editoriale di primaria importanza nel panorama letterario nazionale. Da sempre I Meridiani rappresentano una prestigiosa collana editoriale, fondata nel 1969 da Vittorio Sereni, che raccoglie le opere omnie o scelte dei maggiori classici della letteratura mondiale, una "biblioteca ideale" con rigorosi apparati critici. Idealmente non è solo la consacrazione di uno scrittore Premio Strega, è un approccio critico letterario ad uno scrittore unico nel suo modo di raccontare le cose. “L'ingresso di Antonio Pennacchi nei 'Meridiani' Mondadori – afferma il sindaco Celentano - non è solo un tributo accademico a uno dei più grandi narratori del nostro tempo, ma un atto di amore e riconoscimento per la nostra città. Pennacchi è stato l'architetto letterario di Latina: ha saputo scavare nel fango della bonifica e nel cemento del dopoguerra per restituirci un’epica collettiva che prima non esisteva. Per Latina, Antonio – prosegue la prima cittadina - non è stato solo uno scrittore da Premio Strega, ma la voce che ha dato dignità storica e mitologica alle nostre radici colone e alla nostra identità ‘periferica’, portandola al centro del dibattito culturale nazionale. Ospitare la prima presentazione assoluta di questo volume al Teatro D’Annunzio significa celebrare un legame indissolubile: Pennacchi appartiene a Latina e Latina, oggi più che mai, si riconosce nelle sue parole”.
Il volume Opere scelte, in libreria dal 17 marzo 2026, raccoglie quattro romanzi e due racconti centrali nel percorso narrativo di Antonio Pennacchi: ‘Mammut’, ‘Palude’, ‘Il fasciocomunista’, il primo capitolo di ‘Canale Mussolini’, Premio Strega 2010, e i racconti ‘Marco e Manara’ tratti da Shaw 150. L’opera, pubblicata in edizione rilegata nella storica collana mondadoriana, offre una ricognizione ampia e significativa della scrittura di Pennacchi, autore che ha saputo intrecciare nella propria narrativa memoria, territorio, storia sociale e vicende del Novecento italiano. Il volume è inoltre arricchito da una testimonianza di Antonio Franchini. L’appuntamento del 19 marzo intende quindi essere non solo la presentazione di un volume, ma anche un momento pubblico di riconoscimento del valore dell’opera di Antonio Pennacchi e del legame profondo tra lo scrittore e il territorio pontino.

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