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Formia, il fatto

Parcheggi, è caos sui costi dopo la proroga di tre mesi

La consigliera comunale Imma Arnone chiede una soluzione per evitare che i costi della proroga alla Kcity ricadano sugli utenti:

Parcheggi, è caos sui costi dopo la proroga di tre mesi

Si cerca una soluzione al caos provocato dalla proroga trimestrale della gestione dei parcheggia  pagamento alla società aggiudicataria del servizio ma il cui contratto è scaduto a settembre. Proprio la proroga a tempo determinati sta causando un aumento  non previsto degli abbonamenti che non possono essere più annuali ma solo mensili. La vicenda viene affrontata in una nota dalla consigliera comunale del Partito Democratico Imma Arnone che ha avanzato una «proposta di soluzione per non scaricare sui cittadini i costi maggiori di questa storia. La sospensione degli abbonamenti annuali per la sosta, nelle more del passaggio alla FRZ, sta costringendo i cittadini formiani ad un pagamento mensile, con prezzi maggiorati ( 5,50 euro al posto di 3.50euro). E’ stato prorogato fino al 31 marzo 2026 l’appalto alla Kcity, ma ho molti dubbi che la FRZ a quella data sarà pronta per subentrare alla gestione della sosta e tutto questo non può essere a carico degli utenti. Ho avuto un colloquio con la dirigente alla Polizia Municipale, Giuseppina Sciarra, che si è resa disponibile, affinché si possa trovare una mediazione e sgravare le persone che avevano intenzione di fare l’abbonamento annuale, stabilendo un prezzo calmierato in attesa del cambiamento. Credo che un’amministrazione responsabile non debba scaricare sempre sui cittadini i costi dei ritardi delle modifiche gestionali».

Come è noto il contratto con Kcity non poteva essere rinnovato e un nuovo appalto è stato scartato dopo che lo scorso dicembre il consulente esterno incaricato dal Comune ha depositato una relazione nella quale si ritiene più utile e conveniente la gestione in house, con affidamento diretto alla Formia Rifiuti Zero che già gestisce un altro servizio pubblico, quello dell’igiene urbana. E d’altro canto questo cambio è stato in qualche modo avviato già la scorsa estate quando il consiglio comunale ha approvato la modifica dello statuto della società che le consente di avviare contratti anche su altri servizi per la città, come, appunto, quello delle strisce blu

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