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Giudiziaria

Violenza sessuale su ragazza disabile a Latina: processo alle battute finali

Il 28enne imputato sarà di nuovo in aula il 20 febbraio: attesa per l’ultima testimonianza e la possibile sentenza

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E’ giunto alle battute finali e riprende il 20 febbraio (non è escluso con la sentenza) il processo che vede imputato un giovane originario della Costa d’Avorio di 28 anni. E’ ritenuto il presunto responsabile del reato di violenza sessuale nei confronti di una ragazza disabile del capoluogo pontino. Nei giorni scorsi in Tribunale a Latina si era svolta un’udienza del processo prima della pausa per le festività. Aveva deposto la parte offesa che aveva confermato i fatti avvenuti il 12 agosto del 2020 a Latina.

Nel corso del dibattimento è emerso che la vittima sarebbe stata attirata con un pretesto e costretta a subire un rapporto sessuale contro la sua volontà, approfittando della sua condizione di fragilità. Le indagini, coordinate dalla Procura di Latina, hanno portato alla contestazione dell’aggravante della minorata difesa. La giovane, ascoltata in forma protetta e con supporto psicologico, ha ricostruito l’accaduto, mentre la denuncia era stata presentata dalla madre dopo il rientro a casa della ragazza. L’imputato è a piede libero e difeso dal proprio legale, mentre la vittima si è costituita parte civile. Nella prossima udienza sarà ascoltato un ultimo testimone, dopodiché il processo entrerà nella fase conclusiva.

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