Il fatto
14.01.2026 - 07:00
Sei colpi di pistola. Il portone dell’immobile crivellato. L’allarme è scattato ieri notte, tra lunedì 12 e martedì 13 gennaio, intorno all’1 e 30. Nel silenzio della notte qualcuno ha fatto fuoco contro un’abitazione di via Capuana, una traversa tra via Carducci e via Cattaneo.
Le pallottole hanno penetrato il vetro del portone e si sono conficcate, alcune ad altezza uomo, nelle cassette della posta e nel muro dell’ingresso. Diversi residenti hanno udito nitidamente le esplosioni, ma, sembra, nessun rumore di veicolo in fuga.
Sul caso stanno indagando i Carabinieri di Aprilia che sono giunti sul posto per repertare le ogive dal muro e per cercare i bossoli a terra. Al momento non è dato sapere se abbiano trovato qualche bossolo, il che lascerebbe ipotizzare che l’arma usata possa essere magari una pistola a tamburo che non li espelle. Ipotesi che troverebbe conferma anche nel numero dei colpi esplosi, sei, come la capacità della stragrande maggioranza dei revolver.
Nessuno è stato attino dai colpi, segno che il gesto di ieri notte sia stato diretto a qualcuno dei residenti. Un messaggio che doveva risuonare chiaro e forte. Per farlo, siamo sempre nel campo delle ipotesi, il bandito potrebbe essere sceso dalla vettura e aver percorso a piedi i circa 20 metri che separano il cancelletto di ingresso dalla carreggiata. Difficile infatti che sia riuscito a far fuoco da dentro una vettura a quella distanza. Altra ipotesi è quella che vuole il o i banditi, giungere a bordo di una moto o uno scooter direttamente sul marciapiede e far fuoco da pochissimi centimetri dal cancelletto.
Si tratta comunque di un gesto gravissimo, che per pura fortuna non si è trasformato in tragedia. Bastava infatti che qualcuno scendesse nell’androne per venire attinto, ad altezza d’uomo, questo va sottolineato, da uno o più colpi. Erano appena passate le festività in una relativa tranquillità, ma la criminalità reclama spazio e vuole fare sfoggio di forza. I militari di via Tiberio stanno cercando ancora di capire chi possa essere il probabile destinatario tra i vari residenti.
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