Un commerciante di Latina si è ritrovato a essere bersagliato per due volte, nel giro di pochi giorni, dalla stessa banda di nordafricani dediti ai furti, nel secondo caso una plateale vendetta dopo il primo episodio, concluso con l’arresto di uno dei ladri al culmine di un rocambolesco inseguimento in centro.
La vicenda ha avuto inizio nella notte tra sabato e domenica quando l’esercente si è reso conto che gli era stato rubato il furgone parcheggiato nella zona del quartiere Nicolosi. Poco più tardi si era imbattuto nel veicolo e aveva allertato il 112 per segnalare l’accaduto, quindi una pattuglia della Squadra Volante aveva intercettato il veicolo con i ladri a bordo che avevano cercato di scappare col mezzo, dando vita a un inseguimento concluso nella zona dei pub, per fortuna dopo l’orario di chiusura dei locali notturni, quando il quartiere della movida iniziava a spopolarsi. In ogni caso, nel parapiglia alcuni degli autori del furto del furgone erano riusciti a dileguarsi, mentre uno di loro era stato bloccato e arrestato tra la gente, quindi processato la mattina seguente prima di tornare in libertà.
Fatto sta che qualche giorno dopo lo stesso commerciante ha subito un altro furto, questa volta derubato del portafogli a bordo dello stesso furgone recuperato domenica dopo il primo furto. In un momento di distrazione, uno straniero è riuscito a entrare nell’abitacolo del mezzo nella zona di piazza Santa Maria Goretti per prendere il borsello. Il proprietario si è accorto in tempo dei suoi movimenti mentre scappava e ha presentato una nuova denuncia in Questura. Il riconoscimento fotografico ha consentito di scoprire che si trattava di un complice del primo furto del furgone, tunisino di 29 anni anche lui, a sua volta riconosciuto dai poliziotti che lo avevano inseguito quella notte.