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Il fatto

Assedio, il Pd: "Il Comune si costituisca parte civile anche sulla turbativa d'asta per la gara del Tpl"

La richiesta del partito alla Commissione Straordinaria: "Nell'eventualità di un rinvio a giudizio la costituzione sarebbe un atto di grande rilevanza istituzionale"

comune di aprilia sede di piazza roma

Il Partito Democratico di Aprilia interviene sull’operazione Assedio, chiedendo alla Commissione Straordinaria che guida il Comune di Aprilia di costituirsi parte civile anche nell’eventuale processo per turbativa d’asta sulla gara del trasporto pubblico locale. “Le operazioni Assedio e Assedio 2 procedono nel loro iter di giudiziario e, con esse, continuano ad emergere elementi che destano grandissima preoccupazione rispetto alla vita politica ed amministrativa del Comune di Aprilia. In particolare, oltre ai reati di mafia i quali sono già in fase di processo, nel prossimo periodo – afferma il Pd - verrà esaminato dell’autorità giudiziaria anche il reato di turbativa d’asta che ha impattato particolarmente sul funzionamento e sull’immagine dell’Ente. Anche alla luce dei recenti sviluppi giudiziari circa le procedure di incandidabilità, ritieniamo doveroso esprimere una posizione chiara e responsabile nell’interesse della città e delle istituzioni”.

Per questo il segretario del Pd Davide Zingaretti e gli altri dirigenti del partito chiedono alla Commissione Straordinaria di valutare la costituzione dell’Ente di piazza Roma nell’eventualità di un rinvio a giudizio per questa ipotesi di reato. Come si ricorderà il Comune di Aprilia si è già costituito nel primo troncone del processo Assedio (che riguarda gli imputati processati con giudizio immediato e quelli che hanno chiesto il patteggiamento) contro i reati di associazione mafiosa e concorso esterno in associazione mafiosa. “Ribadito che il Comune è attualmente guidato da una Commissione Straordinaria a seguito dello scioglimento per infiltrazioni mafiose, e tenuto conto che la stessa Commissione ha già assunto la decisione di costituirsi parte civile nei procedimenti relativi a tali fatti, il Partito Democratico di Aprilia chiede formalmente di sapere se la Commissione straordinaria intenda costituirsi parte civile anche nei procedimenti relativi agli ulteriori reati contestati, in particolare quelli inerenti la turbativa d’asta nella gara dei trasporti indetta dal Comune e oggetto di indagine. Riteniamo – afferma il Pd - che una simile scelta, a prescindente dalle valutazioni di merito processuali su cui la giustizia farà il suo corso, rappresenterebbe un atto di grande rilevanza istituzionale e di spessore politico, un segnale forte e inequivocabile a tutela dell’immagine, della credibilità e della legalità dell’ente locale. In una fase così delicata per la comunità apriliana, ogni iniziativa volta a riaffermare il primato della legalità e la piena trasparenza dell’azione pubblica assume un valore fondamentale. Come Partito Democratico di Aprilia riaffermiamo il nostro impegno a sostegno di ogni percorso che contribuisca a restituire fiducia nelle istituzioni, a difendere la credibilità del Comune e a garantire che la città possa voltare pagina nel segno della legalità, della responsabilità e del rispetto delle regole”.

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