Proprio non ne vuole sapere di rispettare la revoca della patente Costantino Di Silvio detto Cha Cha, latinense di 59 anni sorvegliato speciale praticamente da quando è tornato in libertà dopo avere scontato la pena di dieci anni di reclusione per essere stato il capo promotore del sodalizio criminale gestito dai nipoti Angelo e Salvatore Travali dedito allo spaccio e alle estorsioni. Ieri mattina i carabinieri del Comando stazione di Latina città lo hanno sorpreso alla guida per l’ennesima volta, ma a differenza delle circostanze precedenti, oltre a sanzionarlo, hanno proceduto col sequestro del veicolo, la Lancia Ypsilon che guidava abitualmente, finora risparmiata dai provvedimenti di fermo perché non intestata a lui, ma di proprietà di una sua congiunta. Il controllo è avvenuto tra viale Umberto I e viale Gramsci, ovvero in pieno centro, non lontano dall’angolo di piazza San Marco dove si intrattiene spesso Cha Cha. Perché in questi mesi Costantino Di Silvio ha continuato a guidare, ma lo ha fatto platealmente, senza alcuna cautela, transitando davanti alla caserma dei carabinieri come di fronte agli uffici di polizia. Del resto la sorveglianza speciale, applicata nei suoi confronti per la durata di due anni, con l’obbligo di non uscire dal comune di residenza, prevede appunto la revoca della patente di guida, che Cha Cha non aveva neppure fatto in tempo a riprendere una volta uscito dal carcere. Eppure non ha mai smesso di guidare, anzi ha continuato a collezionare denunce per la violazione della sorveglianza che avevano spinto persino la Procura a chiedere per lui l’applicazione della custodia cautelare in carcere, alla luce di una lunga serie di violazioni che comprendevano anche incontri con soggetti pregiudicati, altra abitudine vietata dalla misura di prevenzione. In ogni caso il giudice per le indagini preliminari aveva respinto la proposta di arresto, perché non è prevista per sanzionare le violazioni della sorveglianza speciale, ovvero queste, seppure reiterate, non costituiscono un’esigenza cautelare. Ieri però i carabinieri, oltre a sanzionare la guida con patente revocata, hanno lasciato letteralmente a piedi Cha Cha. Lui ha cercato di protestare, ma invano.