Il fatto
26.04.2026 - 07:00
Momenti di apprensione ieri mattina per le sorti di un quindicenne, investito in bicicletta da un’automobile che poi si è allontanata, ma è stata rintracciata diversi minuti più tardi grazie all’intervento di alcuni testimoni che si erano prodigati per individuare il responsabile, nell’immediatezza dei fatti sfuggito sotto gli occhi dei presenti che nel frattempo avevano assicurato le cure al minorenne, poi trasportato in ambulanza presso l’ospedale Goretti in condizioni comunque non gravi. Alla guida della vettura sedeva un anziano, che si è difeso sostenendo di non essersi accorto di quello che era successo: è stato identificato dagli agenti della Polizia Locale intervenuti per i rilievi e la sua posizione è ora al vaglio per le conseguenze delle sue condotte. Rischia prima di tutto una denuncia per lesioni stradali, ma anche l’aggravante di avere omesso i soccorsi al giovane. Oltre alle dichiarazioni dei presenti, gli agenti hanno disposto l’acquisizione dei filmati registrati dalle telecamere installate a bordo di una vettura che transitava nel momento del sinistro, riprendendo i momenti salienti.
L’incidente si è verificato nella tarda mattinata di ieri nella rotatoria all’incrocio tra viale Kennedy e viale Bruxelles, non lontano da dove vive la famiglia dell’adolescente, uscito di casa con gli amici per un giro in bicicletta approfittando del giorno di festa. Sulla dinamica del sinistro sono ancora in corso le valutazioni da parte della Polizia Locale, ma stando alle testimonianze raccolte, il quindicenne percorreva con la bicicletta il rondò quando è stato travolto in maniera frontale laterale da un veicolo che proveniva da viale Kennedy, dalla corsia lato cimitero, e girava a sinistra per imboccare viale Bruxelles. Il giovane è caduto sull’asfalto, mentre il veicolo, una Jeep Renegade, non si è mai fermato, tra l’altro camminando sulla ruota anteriore della bicicletta che è rimasta piegata, e ha proceduto regolarmente allontanandosi in direzione del condominio Colosseo.
Alcuni automobilisti che si trovavano a passare in quel momento si sono subito fermati per prestare i soccorsi al minorenne e dare l’allarme. Oltretutto due di loro, quando si sono resi conto che l’investitore non si era fermato e si stava dileguando, si sono rimessi alla guida per inseguirlo, ma lo hanno perso di vista quasi subito. Uno di questi poi è tornato sul luogo dell’incidente per attendere l’arrivo della Polizia Locale: nel frattempo, mentre si trovava nel punto dell’investimento, diversi minuti dopo ha visto tornare, nella direzione opposta, la stessa Jeep Renegade come quella che aveva provocato l’incidente, e l’ha fermata. Al volante sedeva un anziano, che ha dichiarato ai testimoni di non essersi accorto di avere urtato il ragazzo in bici. I segni rimasti sulla fiancata destra e sulla ruota anteriore del suv sono compatibili però con l’urto col giovane ciclista e il filmato dell’auto che passava al momento dell’incidente ha fornito la conferma che si trattava della stessa Jeep Renegade.
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