Calcio, Lega Pro
08.03.2025 - 20:31
Roberto Boscaglia
L’illusione è durata lo spazio di quattro minuti (rete di Ekuban al 6’ della ripresa, pareggio di Montalto al 10’ su rigore, ndr) poi è venuto fuori il Catania ed il Latina è tornato a prendere l’ennesima (la sesta, per l’esattezza, ndr) imbarcata di questa stagione. Dalla rete di Ekuban, al poker siciliano, complice l’autorete di Saccani. In mezzo anche due rigori. Insomma, tutto storto per una squadra che, dopo il vantaggio, aveva dato l’illusione di poter gestire la partita con autorevolezza al cospetto di un Catania, oltretutto, contestato dalla propria tifoseria giunta sino a Latina solo ed esclusivamente con questo intento. Un successo accarezzato, come detto, soltanto quattro minuti, che avrebbe proiettato il Latina a +8 sulla Casertana in attesa della sfida odierna tra le mura amiche con il Benevento. Niente di tutto questo, anzi. Il primo ad offrirsi alla bontà dei taccuini di cronisti, è stato l’allenatore del Catania, Toscano: "Se hai gli atteggiamenti giusti, queste partite riesci a vincerle - ha spiegato l’allenatore dei siciliani - Successo meritato, al di là del risultato finale. La squadra, dopo la rete di Ekuban, ha saputo reagire alla grande».