Non si fa attendere la risposta dell'assessore Cristina Leggio, che insieme al sindaco è stata chiamata in causa, oggi pomeriggio, dai consiglieri di opposizione Miele, Calvi e Carnevale. Al centro del dibattito, il cambio location "improvviso" per il Consiglio comunale dei bambini, che si è tenuto in Aula consiliare, cosa che per l'opposizione ha significato violare le norme anticovid.

"Innanzitutto era importante per i bambini e le bambine, che avevano continuato il loro importante lavoro a distanza, potere concludere in presenza questo primo anno di attività e abbiamo agito con la massima attenzione per garantire che questa esperienza "rituale" di chiusura fosse bella e sicura - spiega Leggio - L'evento era previsto nei Giardini del Comune alle ore 19 ed è stato spostato poco prima dell'arrivo dei bambini in Aula consiliare dopo aver valutato che la temperatura all'esterno si era mantenuta molto alta nonostante l'orario della convocazione".

"Per evitare di esporre i bambini all'eccessiva calura, e una volta constatata la possibilità di poterlo condurre senza rischio in un luogo più vivibile, anche in considerazione della breve durata dell'attività, si è proceduto alla sanificazione di tutte le sedute che sono state organizzate mantenendo il distanziamento fisico tra le persone non congiunte. Il Sindaco Damiano Coletta è un medico ed è stato proprio lui a esigere, di fronte alla possibilità di un incontro in Aula consiliare, che venissero seguite scrupolosamente tutte le indicazioni del caso. I bambini e le bambine presenti erano in numero di molto inferiore rispetto al numero abituale di Consiglieri che partecipano all'Assise comunale e si sono dunque potuti sedere su posti alternati; i genitori accompagnatori si sono accomodati sulle sedute riservate al pubblico. Tutto è stato organizzato mantenendo rigorosamente il rispetto delle distanze di sicurezza e indossando le mascherine. Nonostante queste limitazioni e un po' di timore nel parlare al microfono, il momento di confronto è stato bello e importante per tutti i presenti".

"Invito tutti a visitare la pagina dedicata all'attività sul sito del Comune - nella sezione "Partecipazione e Beni Comuni" - e a dare il proprio prezioso contributo per valorizzare e tutelare questa esperienza, importante e generativa per chi vi prende parte e per tutta la comunità".

Il Consiglio comunale da mesi si svolge  in remoto, con consiglieri e assessori a casa e lontani dalle aule del palazzo, mentre per il Consiglio comunale dei bambini si è svolta una cerimonia all'interno dell'aula consiliare di piazza del Popolo. La cosa, ovviamente, non poteva lasciare indifferenti i consiglieri comunali della minoranza, che protestano infatti per questa scelta. "Se per noi è pericoloso stare in aula tutti insieme, figuriamoci per i bambini e le loro famiglie" è il pensiero che esprimo attraverso una nota Giovanna Miele, Alessandro Calvi e Massimiliano Carnevale.

"È gravissimo che sia stato permesso di utilizzare l'aula consiliare per ospitare i componenti del Consiglio comunale dei bambini e i loro genitori. Un comportamento grave e rischioso che Damiano Coletta avrebbe dovuto impedire - si legge nella nota dei consiglieri comunali di minoranza - In quanto medico dovrebbe sapere che in un luogo chiuso è sconsigliato far stare tutte quelle persone, soprattutto se si tratta di bambini. Le norme anti Covid 19 sono chiare. Siamo sconcertati da quanto accaduto alla presenza di Coletta e dell'assessore Cristina Leggio. L'iniziativa coi bambini e i loro genitori poteva essere celebrata in altri spazi, magari all'aperto. Il Consiglio comunale, cioè la massima espressione politica amministrativa della Città, si svolge da mesi in remoto e continuerà a svolgersi in questo modo proprio per tutelare la salute di tutti e per dare il buon esempio ai cittadini. Una modalità di svolgimento che certamente è un limite per il nostro lavoro, ma necessaria per la tutela della salute. Siamo dunque rimasti sbigottiti nell'apprendere quanto accaduto nei giorni scorsi nell'aula consiliare. Ricordiamo inoltre che la stessa dovrebbe essere interdetta all'uso, secondo quanto comunicato a noi consiglieri dalla Presidenza del Consiglio. L'amministrazione comunale ha avuto un comportamento rischioso in termini di contrasto all'epidemia Covid 19, con l'aggravante di aver coinvolto dei bambini e averlo fatto proprio nei giorni in cui il virus pare aver rialzato la testa nella nostra provincia. Per noi tutto questo è intollerabile" .

di: La Redazione