Gli adempimenti formali sono ancora tutti da fare, Roberta Tintari deve essere proclamata formalmente sindaco di Terracina prima di formare l'esecutivo, così come i consiglieri eletti, prima del loro ingresso nella massima Assise. Ma le indiscrezioni si rincorrono sulla nuova giunta che governerà la città e, stando a chi conosce i patti di coalizione da un lato e la linea del sindaco dall'altra, si va nel segno della continuità.

Più volte Tintari nella sua campagna elettorale ha affermato: «Chi era in giunta è stato tra i primi eletti, vuol dire che il lavoro fatto è stato premiato». Ergo, squadra vincente non si cambia. Con qualche aggiustamento. E soprattutto con i nuovi equilibri stabiliti dal voto. Il patto vuole che i primi eletti abbiano la precedenza per un posto nell'esecutivo. La parte del leone la faranno Fratelli d'Italia, col suo 19%, e la lista Insieme per Roberta Tintari, arrivata quasi al 16%. Dal partito di Giorgia Meloni già si è fatto un nome, quello di Pierpaolo Marcuzzi, che sarà vicesindaco oltre che assessore. Seguono Davide Di Leo, new entry in giunta con oltre 500 voti, e Danilo Zomparelli.

Quanto alla lista del sindaco, vera novità di questa maggioranza, c'è Barbara Cerilli, nella scorsa legislatura titolare di Cultura, Sport e Turismo, prima eletta della lista, seguita da Gianni Percoco, in odore di Presidenza del Consiglio comunale. Un terzo assessore potrebbe essere Alessandro Di Tommaso. Infine, confermato un assessorato alla lista Uniti e Liberi, e anche qui il nome che si fa è quello di Emanuela Zappone mentre per la lista Cambiamo con Toti, c'è Gianni Annarelli.