Nella giornata di venerdì 24 ottobre, in Commissione Patrimonio si è discusso l’ordine del giorno relativo agli indirizzi per la
redazione del Piano delle Alienazioni. Al termine dei lavori, la consigliera del Movimento Cinque Stelle, Maria Grazia Ciolfi, si è mostrata soddisfatta: "Ritengo che il lavoro avviato rappresenti un importante passo avanti verso una gestione più trasparente, razionale ed efficace del patrimonio comunale, e che costituisca – lo dico con soddisfazione – un riconoscimento concreto alla mia azione di opposizione costruttiva, basata su uno studio accurato, tenace e approfondito degli atti amministrativi, sempre nell’interesse della collettività. La mia attività di controllo non ha mai avuto finalità di attacco politico o di 'tribunale
dell’inquisizione', come qualcuno della maggioranza ama definirla, ma è sempre stata volta a correggere errori, prevenire criticità e proporre miglioramenti. Quando, lo scorso agosto, avevo segnalato in Consiglio comunale le gravi carenze nella delibera contenente la modifica al Piano delle Alienazioni – priva di informazioni fondamentali quali l’esatta localizzazione e la destinazione urbanistica delle aree inserite – avevo denunciato un chiaro difetto di trasparenza".