Il caso
13.01.2026 - 18:09
Si infiamma il dibattito politico a Latina dopo le dichiarazioni dell’assessore Silvia Di Cocco sugli eventi natalizi. Il movimento Latina Bene Comune (LBC), attraverso la segretaria Elettra Ortu La Barbera e i consiglieri Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton, contesta i numeri diffusi dall’amministrazione e chiede trasparenza sulle reali risorse impiegate.
«Prendiamo atto del successo di pubblico e del movimento in centro – affermano da LBC – ma serve onestà fino in fondo, sia sui numeri sia sulle scelte politiche». Secondo il movimento, le determinazioni pubblicate mostrerebbero cifre molto più alte rispetto ai 70 mila euro dichiarati dall’assessore: «Il costo complessivo degli eventi natalizi supera i 357 mila euro, che arrivano a oltre 414 mila includendo albero di Natale e “Magia della Befana”, finanziata dalla Regione Lazio».
Il gruppo denuncia una gestione “sbilanciata” delle risorse pubbliche: «Come si può dire che non ci sono fondi per centri anziani, disabili, scuole o sicurezza stradale, mentre si trovano centinaia di migliaia di euro per eventi in centro? Latina continua a convivere con buche, rifiuti e strutture malridotte: le luci natalizie non risolvono i problemi quotidiani».
LBC sottolinea anche le difficoltà riscontrate da alcune attività commerciali penalizzate da scelte sulla viabilità o sulla distribuzione delle iniziative: «Non tutte le attività hanno beneficiato del Natale in centro. Alcuni negozi sono rimasti chiusi nei giorni clou. Serve meno propaganda e più ascolto».
«Non siamo contro gli eventi – concludono da LBC – ma contro una visione che privilegia la vetrina rispetto ai bisogni reali dei cittadini. Il Natale passa, ma buche, rifiuti e manutenzioni mancate restano».
La risposta della maggioranza consiliare non si è fatta attendere. In una nota congiunta, i capigruppo Cesare Bruni (Fratelli d’Italia), Vincenzo Valletta (Lega), Alessandro Porzi (Lista Celentano), Giuseppe Coriddi (Forza Italia) e Maurizio Galardo (Noi Moderati) definiscono «strumentali» le accuse di LBC e difendono la gestione economica e organizzativa del Natale 2025.
«Le festività natalizie sono state le più belle di sempre – scrivono – e chi parla di sprechi rifiuta di riconoscere il successo di un evento partecipato e riuscito».
La cifra reale, precisano i consiglieri di maggioranza, ammonta a 229.975 euro, una somma «coerente con le spese di altre città di pari dimensioni». Il Comune non avrebbe sostenuto alcun costo per la Befana, interamente finanziata da LazioCrea, mentre «le sponsorizzazioni hanno permesso di compensare 83.758 euro».
Gli importi, spiegano, comprendono eventi e concerti (89.690 euro) – tra cui il passaggio della Fiamma Olimpica Milano-Cortina 2026, che ha richiamato 10.000 persone – e luminarie e albero di Natale (150.000 euro).
La maggioranza rivendica anche il successo in termini di partecipazione: 9.500 letterine a Babbo Natale, 12.000 persone in piazza del Popolo per il Capodanno e 5.000 spettatori per lo spettacolo dei droni.
«Latina ha regalato ai cittadini un periodo di festa che ha portato ossigeno alle attività economiche e nuova vita al centro – ribadiscono i consiglieri –. Una città viva è una città che investe non solo in manutenzione e sicurezza, ma anche nei momenti di aggregazione e identità collettiva. L’amministrazione sta lavorando su strade, scuole e servizi sociali, ma senza rinunciare a restituire orgoglio e senso di comunità».
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