Il fatto
25.01.2026 - 11:00
Massimo Passamonti
La prossima è la settimana che sancirà ufficialmente l’avvio della Fondazione Latina 2032, con la ratifica ufficiale dell’incarico di presidente per Vincenzo Zaccheo a cui seguirà la nomina degli altri componenti del consiglio di amministrazione, indicati da Comune, Provincia, Regione Lazio mentre la Camera di Commercio Latina Frosinone ha già scelto Cosimo Peduto per il ruolo di consigliere. Comune di Latina e Provincia hanno realizzato degli avvisi pubblici per raccogliere le candidature. In queste settimane sono stati vagliati i nomi dei partecipanti e i due enti stanno scegliendo a chi dare l’incarico. Le indiscrezioni si rincorrono giorno dopo giorno. Il Comune capoluogo dovrebbe far cadere la propria scelta sul nome di Massimo Passamonti. Professionista del capoluogo, un passato in politica nelle file socialiste, Passamonti è stato negli ultimi due anni l’anima degli eventi estivi in piazza del Popolo, con le attività sportive che hanno portato migliaia di persone nell’isola pedonale. La sua esperienza, la conoscenza della città sembra siano le skill attraverso cui l’amministrazione comunale orienterà la scelta. Un ostacolo potrebbe però arrivare dal rispetto delle quote rosa che imporrebbe la presenza di almeno due donne nel Cda. Per quanto riguarda la Provincia è stata la prima a bandire l’avviso per selezionare il consigliere di amministrazione ma ancora non ha comunicato l’esito. Le voci che arrivano da via Costa sono quelle relative ad almeno tre nomi: Domenico Di Resta, l’ex presidente dell’Ater di Latina Marco Fioravante e l’attuale capo di gabinetto del presidente Gerardo Stefanelli, Alessandro Cozzolino. Sarebbe proprio quest’ultimo in pole position nella scelta da parte del presidente. Dalla Regione Lazio, poi, si attende la nomina del nome in loro quota. Stando alle indiscrezioni potrebbe trattarsi di una donna, visto che Comune, Provincia e Camera di Commercio sembrano orientate su figure maschili, come già il ministero nell’indicazione di Vincenzo Zaccheo alla presidenza. La Fondazione nasce all’interno del quadro della legge 130/2024 sul Centenario della città, approvata dal Parlamento italiano per celebrare i cento anni dalla fondazione di Latina e rappresentativa di un momento storico significativo nella storia urbanistica italiana. Tra i soci fondatori figurano il Ministero della Cultura, la Regione Lazio, la Provincia di Latina, la Camera di Commercio Frosinone-Latina e il Comune di Latina. L’ente è strutturato come organismo di diritto privato sottoposto a controllo pubblico e ha l’obiettivo di coordinare le attività e i progetti legati al centenario, ma anche di promuovere la città nel lungo periodo. Un primo segnale concreto è arrivato con l’accreditamento dei primi 700mila euro sul conto della Fondazione, somma destinata alla programmazione delle attività previste per le annualità 2024 e 2025, frutto degli stanziamenti previsti dalla legge nazionale.
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