Il tema delle concessioni demaniali marittime torna al centro del dibattito politico a Terracina, alla vigilia dell’avvio della stagione turistica.
A sollevare la questione è il coordinatore comunale di Noi Moderati Terracina, Massimo D’Ambrosio, che richiama l’attenzione sull’assenza di una posizione ufficiale dell’amministrazione comunale sulla gestione delle concessioni balneari.
«Nonostante la stagione turistica sia ormai alle porte – dichiara D’Ambrosio – il Comune continua a mantenere un silenzio preoccupante su un tema che riguarda direttamente l’economia della città e il lavoro di centinaia di operatori».
Negli ultimi mesi il quadro normativo e giurisprudenziale sulle concessioni balneari ha registrato ulteriori chiarimenti.
Diverse pronunce della giustizia amministrativa hanno ribadito che le proroghe automatiche non sono compatibili con il diritto europeo e che le concessioni devono essere assegnate attraverso procedure pubbliche e competitive.
In questo contesto anche decisioni del TAR Lazio e del Consiglio di Stato hanno confermato l’obbligo per le amministrazioni locali di avviare le gare per l’assegnazione delle aree demaniali.
«Il punto – spiega l’avvocato D’Ambrosio – è semplice: i Comuni non possono più nascondersi dietro l’illusione di nuove proroghe. Le sentenze parlano chiaro e impongono un percorso amministrativo preciso».
Secondo il coordinatore di Noi Moderati, l’assenza di indicazioni ufficiali da parte del Comune rischia di generare forte incertezza proprio alla vigilia dell’estate.
«L’economia di Terracina è storicamente legata alle attività connesse al turismo balneare: stabilimenti, spiagge attrezzate, servizi di assistenza ai bagnanti, attività commerciali e ricettive costituiscono l’ossatura di un sistema economico che nei mesi estivi trova la sua principale fonte di sviluppo e di lavoro».
Il comparto coinvolge centinaia di operatori e migliaia di lavoratori stagionali, oltre a un ampio indotto legato a ristorazione, commercio, accoglienza turistica e servizi.
«Se l’amministrazione non chiarisce ufficialmente e urgentemente quale percorso intende seguire per dare attuazione alle regole comunitarie – conclude D’Ambrosio – si rischia di coltivare l’illusione di una soluzione tampone che non è più immaginabile».
Secondo il coordinatore di Noi Moderati, è necessario che l’azione amministrativa tracci linee programmatiche immediate per avviare il procedimento di rilascio delle nuove concessioni demaniali.
«Il tempo delle attese è finito. Quando si parla di concessioni demaniali non si tratta di un tema secondario, ma della gestione di una risorsa pubblica fondamentale per l’identità e lo sviluppo della città. Chiediamo una risposta chiara da parte del sindaco e dell’assessore competente su quale strada l’amministrazione intenda percorrere e soprattutto in quali tempi».
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