Il fatto
07.04.2026 - 14:00
Ad Ardea torna al centro del dibattito la vicenda della mensa scolastica. A intervenire sono i consiglieri comunali del Partito Democratico Niko Martinelli e Luca Vita, che contestano la ricostruzione fornita dall’assessora Francesca La Pietra.
“C’è un punto che continua a non tornare nella ricostruzione fornita dall’assessora Francesca La Pietra sulla vicenda della mensa scolastica. E non è una questione di opinioni. Sono i documenti a dirlo.”
“Il 24 marzo, nel giorno stesso del disservizio, la ditta Serenissima Ristorazione ha scritto direttamente alle famiglie comunicando che non sarebbero stati preparati i pasti per gli alunni in situazione di morosità. Una scelta chiara, nero su bianco, che nulla ha a che vedere con interpretazioni o ‘strumentalizzazioni’.”
“Eppure, nella ricostruzione dell’assessora, la responsabilità sembra ricadere altrove: sui genitori, sulle procedure, persino sulle segnalazioni dell’opposizione, definite ‘pretestuose’. Il problema è che questa versione non coincide con ciò che la ditta stessa ha comunicato alle famiglie.”
“Non solo. Dal capitolato d’appalto, emerge con chiarezza che il servizio mensa è a tutti gli effetti un servizio pubblico, che non può essere sospeso per morosità. Il contratto prevede strumenti per il recupero dei crediti e sanzioni precise in caso di mancata erogazione dei pasti.”
“Insomma: gli strumenti per gestire la situazione esistono già. E sono scritti. Per questo colpisce che, invece di partire da qui, si scelga ancora una volta di inseguire le critiche, quasi che il problema principale siano le domande poste dall’opposizione e non il funzionamento del servizio.”
“Eppure, la vicenda della mensa non nasce dalle nostre dichiarazioni. Nasce dalle segnalazioni di decine di genitori, che per primi hanno vissuto il disagio e lo hanno portato all’attenzione pubblica.”
“Ridurre tutto a una polemica politica rischia di risultare poco credibile, oltre che poco utile. La politica, soprattutto quando governa, ha un altro compito: affrontare i problemi, far rispettare i contratti, garantire i servizi. Il resto, francamente, viene dopo”.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione