Niente sinkhole a Cotarda e quindi via i vincoli. L'ok arriva dal Consiglio comunale di Pontinia, che nella seduta di giovedì sera ha approvato anche due delibere sull'urbanistica e una consistente variazione di bilancio per una serie di interventi in favore di scuole e viabilità.
Qualche polemica in apertura per la mancanza, inizialmente, del numero legale, che è stato raggiunto solo mezz'ora dopo con l'arrivo di altri consiglieri di maggioranza. Un assist per il consigliere di minoranza Giuseppe Mochi, che ha parlato di una «maggioranza ripetutamente senza numeri». Anche il presidente del Consiglio Eligio Tombolillo ha stigmatizzato il ritardo e l'assenza di alcuni esponenti di maggioranza, «sempre i soliti noti» ha detto. Dopo l'inizio dell'assise, però, anche i banchi vuoti si sono riempiti.
A relazionare sul problema dei sinkhole è stato l'assessore Bottoni. Visto che gli studi de "La Sapienza" hanno evidenziato l'assenza di sinkhole, è stata rimossa buona parte dei vincoli legati alla zona rossa. L'assessore parla della rimozione del vincolo sul 60-70 per cento del territorio. Resta nel perimetro della zona rossa la scuola, ma a causa del «terreno incoerente». «Siamo in ritardo di vent'anni» - ha detto Mochi. «In precedenza - ha replicato Tombolillo - non c'erano gli strumenti per arrivare a questi risultati».
Rilevante anche la manovra di bilancio, che ha incassato il plauso anche del consigliere Paolo Torelli. A relazionare è stato il vicesindaco Patrizia Sperlonga. In buona sostanza il Comune utilizzerà questo avanzo di amministrazione investendolo su scuole e strade, andando a intervenire anche sul plesso della Migliara 48, chiuso a causa delle crepe. «La maggioranza compatta procede spedita - commenta il vicesindaco - nell'attuazione del programma elettorale, intervenendo laddove vi era l'esigenza di farlo prioritariamente». I cantieri dovrebbero partire tra qualche mese.