Tornare ad avere un reparto maternità nel territorio di Pomezia, ma anche potenziare i servizi sanitari esistenti, aumentando quelli in regime di accreditamento regionale. È questo l'auspicio lanciato dal presidente del Consiglio comunale e candidato sindaco del MoVimento Cinque Stelle, Adriano Zuccalà, che insieme al consigliere regionale pentastellato Valentina Corrado ha visitato la clinica "Sant'Anna", incontrato il direttore sanitario e quello amministrativo del policlinico di via del Mare.

«Questa casa di cura accreditata - ha spiegato, in un video, Valentina Corrado - negli anni ha sviluppato notevoli servizi sanitari per i cittadini. Parliamo di un polo che ha un punto di pronto soccorso molto importante, visto che serve un bacino di utenti che supera le 100mila persone, raddoppiando nei mesi estivi. Insieme ad Adriano - ha aggiunto la candidata al Consiglio regionale per il MoVimento Cinque Stelle - abbiamo ascoltato le esigenze della clinica, ma abbiamo anche riscontrato alcune incongruenze rispetto ai servizi accreditati». Il riferimento di Valentina Corrado è al pronto soccorso, struttura d'eccellenza che, purtroppo, non può effettuare in regime di accreditamento degli esami diagnostici come la tac o la risonanza magnetica. «È assurdo pensare che non possa operare in regime autorizzatorio per questi servizi - ha aggiunto la Corrado, che è anche cittadina di Pomezia -. Crediamo sia importante potenziare questo polo per due ragioni: diminuire il carico nei pronto soccorso degli ospedali di Roma e consentire la riduzione delle famigerate liste d'attesa».

Queste, invece, le parole di Adriano Zuccalà: «Ci siamo confrontati con Valentina Corrado e i direttori della struttura - ha spiegato - per capire come valorizzare ancora di più il policlinico. Abbiamo in città un polo affermato, in via di espansione: dunque, la Regione Lazio deve aiutare Pomezia nel campo sanitario, magari sposando progetti ambiziosi come quello di far tornare a nascere i bambini in città. Penso, inoltre, a un aumento delle cure specialistiche, che potrebbe evitare viaggi in ambulanza verso altre strutture, aggravio dei costi, viabilità congestionata e disagi ambientali: come MoVimento Cinque Stelle - ha concluso - ci impegneremo per raggiungere questi obiettivi».