"La giunta Terra aumenta anche il costo del servizio della mensa scolastica", è questa l'accusa lanciata dal Movimento Aprila (Mov Ap) che analizzando il bilancio preventivo 2019 sottolinea come l'amministrazione comunale con la delibera di giunta 159 abbia previsto rincari per il servizio di refezione scolastico. "Un aumento medio dell11% sulla refezione scolastica che graverà - spiega Alessandro Mammucari - sulle famiglie, costrette a pagare di più rispetto all'anno precedenti". Un rialzo che si aggiunge a quelli già preventivati sulle tariffe Tari e sui loculi cimiteriali, segno delle difficoltà dell'amministrazione a livello di entrate. 

"Il bilancio 2019 si basa su una politica tariffaria che mette le mani, pure pesantemente nelle tasche degli apriliani con un sensibile aumento della pressione fiscale a livello locale. Come tutti gli anni il sindaco Terra - continua Mammucari di MovAp  aumenta la tassa sui rifiuti nonostante l'avvio ormai generalizzato della raccolta differenziata che avrebbe dovuto alleviare la spesa che gli apriliani sostengo per questo servizio, oltre agli ovvi benefici in termini ambientali. Aumenta del 30 per cento le tariffe per le concessioni cimiteriali con un rincaro di oltre 500 euro per la sepoltura di un proprio caro, agli indisciplinati autisti apriliani verranno inflitte multe salatissime con una previsione di incassi dal multe per oltre 500.000,00. Sul fronte dei tributi nessun aumento per ora per effetto del blocco imposto a livello centrale, blocco che dovrebbe venir meno con la legge di bilancio 2019, come sottolineato nella nota integrativa al bilancio di previsione lasciando intendere che se c'è ne sarà bisogno un intervento sull'addizionale comunale Irpef non sarà disdegnato. Per quanto riguarda l'Imu nessun intervento è previsto in quanto la stessa è già ai livelli massimi".

Ma a preoccupare il movimento è anche il continuo ricorso all'anticipazione di cassa, un ricorso che nei giorni scorsi è passato da 12 milioni e 750 mila euro a 21 milione e 250 mila euro. "Questo è il dato più preoccupante.L'anticipazione - continua - che nel corso del 2018 ha superato i 20 milioni di euro e che per il 2019 sarà autorizzata per il massimo consentito ovvero 12,75 milioni di euro. Inaccettabile per gli apriliani assistere ad una situazione in cui permane un forte utilizzo dell'anticipazione di Tesoreria dovuto il linea generale dal ritardo nella riscossione delle entrate e che espongono a forti rischi il nostro comune. Tra queste fattispecie quelle che lasciano ancor di più l'amaro in bocca è il mancato versamento da parte della Rida Ambiente del ristoro ambientale pari ad oltre 4,5 milioni di euro mai versate alle casse del comune dal lontano 2011 nei cui confronti l'amministrazione ha posto in essere una semplice diffida ad adempiere".