Il Comune di Sabaudia è pronto a proseguire la battaglia contro l'ampliamento del porto di Anzio, anche ricorrendo alle vie legali. E il discorso a breve potrebbe interessare anche altri enti, come i Comuni vicini e il Parco nazionale del Circeo.
Questo il quadro emerso durante l'ultima commissione Ambiente. A ripercorrere le tappe della vicenda è stato l'assessore Ennio Zaottini. «Quanto emerso finora dagli studi effettuati sul tratto di costa - spiegano dal Comune - dimostrano che la realizzazione di nuove strutture aggettanti in mare accentuerebbe una situazione già instabile e aumenterebbe il grave fenomeno dell'erosione costiera. Inoltre non risulta che altri studi di Valutazione d'Impatto Ambientale (VIA) siano stati predisposti al fine di scongiurare che l'interruzione e/o la modifica del trasporto sedimentario lungo la costa potrebbe compromettere irrimediabilmente la funzionalità difensiva dei fondali». Una situazione per la quale il Comune di Sabaudia ha chiesto un approfondimento tecnico-legale. A esserne incaricato è l'avvocato Ruggero Frascaroli, presentato durante la medesima commissione.
« L'amministrazione - aggiungono dal Comune - ha espresso la volontà di continuare con altri accertamenti scientifici anche alla luce di nuovi studi universitari che vanno ad integrare quelli già esistenti. Fondamentale resta la condivisione delle azioni da intraprendere a difesa della costa attraverso una proficua collaborazione con tutti gli Enti coinvolti tra cui il Parco Nazionale del Circeo e i Comuni di Latina, Terracina, San Felice Circeo e Nettuno».
Durante la stessa commissione Ambiente si è parlato anche dell'impianto di rifiuti di via Colle d'Alba che tanto ha fatto discutere nelle ultime settimane. «In particolare - fanno sapere dal Comune di Sabaudia - è emerso che, in seguito all'opposizione avanzata dal Comune di Sabaudia avverso il provvedimento della Provincia di Latina che autorizzava la realizzazione della struttura, la Provincia di Latina ha provveduto a convocare una nuova Conferenza dei servizi che si terrà il 30 aprile prossimo». In conclusione, quale terzo punto all'ordine del giorno, si è parlato anche della gestione del verde. L'amministrazione punta a definire nuove linee guida, ma il punto verrà sviscerato nel corso della prossima seduta della commissione. E molto probabilmente si tornerà a parlare anche delle palme.