«Rassegnerò le dimissioni ad agosto, al primo Consiglio comunale utile, facendo entrare Valletta. E farò, in quella occasione, un bilancio dei tre anni di amministrazione Coletta». L'eurodeputato Matteo Adinolfi ha dunque deciso di lasciare lo scranno da consigliere a Latina nonostante il ricorso sull'esito del conteggio delle preferenze presentato dai primi dei non eletti della lista della Lega alle Europee. Del resto, qualunque sia l'esito di quella iniziativa, passerano almeno due anni, ossia più di quanto manca alla fine dell'attuale consiliatura.
Adinolfi pur preso dai lavori dell'Europarlamento, non dimentica la città di Latina e il suo ruolo di Consigliere Comunale nell'assise cittadina. «Sto aspettando - spiega Adinolfi - un consiglio comunale a cui poter partecipare per salutare nella maniera migliore i miei concittadini che mi hanno permesso di essere qui a rappresentarli. Le oltre 23mila preferenze raccolte in città e in provincia testimoniano il consenso sul lavoro svolto come coordinatore provinciale della Lega e come consigliere comunale, per questo ho piacere ad intervenire, prima di rassegnare le mie dimissioni, un'ultima volta in Consiglio Comunale per salutare la mia città e per affrontare il tema di Abc che mi pare essere sempre di più una delle grandi criticità di questa amministrazione. Naturalmente il mio impegno in Europa non mi impedirà di avere sempre un occhio di riguardo per la mia città e per le sorti del Comune, dove sono sicuro che la Lega saprà proporre un'opposizione dura e costruttiva per ridare presto una prospettiva di rinascita alla nostra amata Latina».