Consiglio comunale a porte chiuse, recita un passaggio della recente delibera approvata dalla giunta Coletta per regolare l'azione politico-amministrativa nel Comune capoluogo in questa fase di emergenza da Coronavirus. Le sedute si svolgeranno con la presenza dei consiglieri, che saranno disposti sui banchi con distanza di sicurezza ma senza pubblico, a porte chiuse appunto. Una strada intrapresa anche dall'amministrazione di Sabaudia. Terracina, Formia, Gaeta e Aprilia, solo per citare alcuni comuni della provincia pontina, hanno invece deciso di sospendere le attività almeno per due settimane.
Ma è possibile stando alle prescrizioni imposte dal Governo nazionale far svolgere le sedute delle massime assise cittadine? I pareri sono contrastanti. Consigli comunali, giunte e commissioni rappresentano il cuore dell'azione amministrativa di una città e dunque, in caso di decisioni non procrastinabili, celebrare la seduta con le dovute accortezze, dovrebbe essere consentito. I contrari a questa soluzione, però, fanno notare come il mantenimento della distanza di sicurezza risulta a rischio e non sempre garantito. Per le commissioni si sta usando skype o lo streaming. Il problema è che molti Comuni della provincia non hanno mai predisposto l'uso dello streaming, dunque servono atti in questo senso.
A Latina ma anche a Sabaudia, si dovrebbe andare in aula per approvare il bilancio. Ma a quanto pare anche in questo caso l'urgenza non sembra così contingente, dal momento che è certa una proroga almeno fino al 30 aprile. Anche perché in queste condizioni è davvero difficile muoversi. Nelle scorse ore la giunta di Latina ha approvato gli atti propedeutici al Bilancio, segno della volontà di andare avanti nonostante le restrizioni.
In altri comuni pontini invece l'attività è sospesa. Accade così a Formia e Minturno, mentre a Terracina l'ultimo Consiglio si è celebrato lunedì scorso quando le restrizioni più ferree non erano ancora entrate in vigore. Nonostante questo sono state fatte rispettare le distanze di sicurezza tra i vari consiglieri presenti. Aprilia, invece, ha sospeso per almeno due settimane le attività. Il sindaco Antonio Terra spiega: «Se ci sono atti importantissimi da votare i Consigli vanno celebrati, altrimenti meglio sospendere tutto»