Senso di responsabilità non significa solo sedersi ad un tavolo, ma comprendere che le esigenze di famiglie e imprese oggi stanno soprattutto nella nostra capacità di dare risposte immediate e concrete. La riflessione arriva dal coordinamento comunale della Lega di Latina, critica fin dall'inizio su metodo e contenuti dell'amministrazione Coletta nel rapportarsi all'emergenza.

Venerdì si è tenuto il primo incontro del tavolo Latina per Latina, alla presenza di associazioni di categoria e parti sociali, organizzato dal sindaco per concordare le misure da adottare per andare incontro alle esigenze delle famiglie e imprese del nostro Comune a seguito del coronavirus. Ma la Lega non è soddisfatta dell'approccio utilizzato.

«Dobbiamo purtroppo sottolineare i tempi lunghi per dare risposte compiute e l'esiguità - spiegano in una nota - delle risorse messe a disposizione che, ad oggi, sono costituite per lo più dalla quota capitale annuale dei mutui con il Mef dei quali il governo ha permesso lo slittamento. A domanda esplicita del capogruppo Massimiliano Carnevale nessuno dall'amministrazione è stato in grado di chiarire la platea dei possibili beneficiari di questi aiuti, cosa che di fatto rende difficile se non vana qualsiasi valutazione dell'impatto che queste misure potranno avere».