Da settimane il Comitato di Latina della Croce Rossa Italiana è sceso in campo con i suoi volontari a supporto della popolazione e delle autorità pubbliche in questo momento particolare della vita collettiva dovuto all' epidemia di Covid-19.
In particolare, grazie anche alle sue Unità Territoriali, il Comitato è impegnato a definire un Tempo della Gentilezza anche attraverso i seguenti servizi:

Latina - Su richiesta del COC comunale attivazione del Pre-triage al Dormitorio per Senza Dimora, in viale XXIV Maggio, dove nella tenda CRI i volontari misurano la temperatura corporea degli ospiti prima del loro ingresso nella struttura. A ciò si aggiunge la reperibilità notturna collegata al servizio in sinergia con l'ASL, il Comune e i gestori del Dormitorio.
Da pochi giorni è iniziata anche la consegna della spesa e farmaci a domicilio a favore delle persone anziane e dei malati. Basterà telefonare al numero verde 800-065510 della CRI e gli operatori smisteranno poi la segnalazione ai volontari presenti nella zona di in cui abita il richiedente.
Cisterna di Latina - Volontari operativi su incarico del COC del Comune, come associazione capo fila per coordinare le altre associazioni nel servizio di distribuzione generi di prima necessità e farmaci a domicilio.
Priverno - Su incarico del Comune di Priverno, i volontari stanno consegnando farmaci e viveri a domicilio.
Terracina - Su incarico del COC del Comune di Terracina attivati per la consegna dei farmaci a domicilio.
San Felice Circeo - Il Comune ha previamente richiesta la disponibilità della CRI per la consegna dei farmaci e della spesa, in attesa dell'attivazione del servizio.

Il presidente del Comitato CRI di Latina, Giancarlo Rufo, ha dichiarato: «Prima di tutto devo esprimere immensa gratitudine per la dimostrazione concreta e coerente di serietà, passione e solidarietà da parte dei nostri volontari in questo momento così difficile. I turni sono coperti ancora per molti giorni. Ringrazio di cuore, allo stesso modo, tutti coloro che hanno chiesto di poter aiutare i più vulnerabili venendo a prestare servizio con, seppur per un periodo limitato. Li accogliamo con molto affetto sperando che decidano di proseguire la loro esperienza in Croce Rossa al termine di questa emergenza. Riusciamo a svolgere questi servizi, da volontari, grazie ormai al rapporto con i Centri operativi comunali, con cui esiste da tempo un proficuo un rapporto di collaborazione».