Tennis, personaggi
01.10.2025 - 10:44
Jannik Sinner con la coppa
Jannik Sinner c`è. Il fuoriclasse azzurro batte 6-2 6-2 Learner Tien nella finale dell`Atp 500 di Pechino, in un`ora e 12 minuti, e porta a casa il terzo titolo della stagione dopo Australian Open e Wimbledon. Match senza storia nell`ultimo atto del torneo cinese: l`americano avverte la stanchezza delle ultime sfide, in primis della semifinale con Medvedev, mentre il numero 2 è lucido e preciso e lascia pochi spiragli alle timide iniziative dell`avversario fin dai primi game. Il match si apre con un doppio fallo dell`americano, che anticipa l`andamento complessivo della sfida. Tien è spesso impreciso, non incide al servizio e fatica a piazzare prime convincenti. Sinner è a suo agio, trova subito il break allungando gli scambi e replica nel quinto game, strappando il servizio con un solo 15 concesso all`avversario e uno scambio da applausi chiuso con uno smash. Il sesto game è il primo chiuso ai vantaggi, ma dopo un leggero calo Sinner rialza i ritmi e chiude con due ace. Trentaquattro minuti bastano per mettere in cassaforte il primo parziale, sigillato sul6-2. Il secondo set inizia con un sussulto d`orgoglio di Tien, che tiene il servizio a zero per la prima volta e arriva a giocarsi la palla break.Sinner è però impeccabile, reagisce alla grande e nel momento più delicato del match nasconde la palla all`avversario. Game chiuso con una prima a 210 km/h e un ace. Jannik alza di nuovo il livello con il passare dei minuti e spegne la fiammata dell`americano, strappando il primo break nel quinto, grazie a un game impostato malissimo da Tien, autore di due doppi falli (uno sulla palla break). Il secondo parziale scivola via in 38 minuti e Jannik lo chiude dominando, con un altro6-2. Per lui è il secondo successo a Pechino e il 21esimo titolo della carriera. Adesso Shanghai.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione