Calcio, serie A
30.11.2025 - 16:55
L'urlo di gioia di Lautaro Martinez
Una doppietta del suo capitano Lautaro Martinez, l'Inter si impone per 2-0 in casa del Pisa nel match delle ore 15 della 13esima giornata di Serie A. Con questa vittoria i nerazzurri allenati da Chivu agganciano momentaneamente la Roma al secondo posto in classifica con 27 punti, a -1 dal Milan capolista aspettando il posticipo serale tra i giallorossi e il Napoli. Con la doppietta odierna, inoltre, Lautaro balza in testa alla classifica marcatori del campionato con 6 centri. Si interrompe dopo 6 partite, invece, la serie positiva del Pisa di Gilardino che resta al terzultimo posto con 10 punti in piena zona retrocessione. Come prevedibile è l'Inter a fare la partita, ma sono poche le emozioni all'Arena Garibaldi nel primo tempo. Per la squadra di Chivu da segnalare una punizione di Dimarco parata da Scuffet e un colpo di testa di Lautaro Martinez con un pallone di poco fuori. Padroni di casa ben messi in campo da Gilardino e pericolosi in contropiede con la velocità di Idrissa Touré e con un tentativo in area di Piccinini che da buona posizione non trova la porta. Nella ripresa non cambia il leit motiv della gara, con l'Inter che spinge e il Pisa a difendersi. Sono proprio gli ospiti a rendersi pericolosi più volte in contropiede con Touré e Nzola. La svolta della partita poco dopo l'ora di gioco con l'ingresso di Pio Esposito per Thuram. E' proprio il giovane centravanti azzurro al 69' a servire dalla sinistra un assist perfetto per Lautaro Martinez, che di sinistro a centro area fulmina Scuffet sotto la traversa. Il Pisa prova una timida reazione con Nzola, ma nel finale è ancora Lautaro a chiudere la partita firmando in spaccata il gol del 2-0 su assist di Barella all'83'. Il bomber argentino sfiora anche il tris poco dopo, colpendo un palo su assist del neo entrato Diouf. Micidiale il Toro nel risolvere una partita che si stava complicando e non poco per i vicecampioni d'Italia e d'Europa.
Il dopo partita - "Oggi non era una partita semplice, il Pisa non perdeva da sei partite e non subiva gol in casa da settembre. Abbiamo fatto una gara di pazienza, di maturità anche se potevamo fare meglio. La squadra sta dimostrando però di volersi mettere in gioco per fare una stagione alla grande". Così l'allenatore dell'Inter Cristian Chivu commenta a Dazn la vittoria contro il Pisa in campionato. "Lautaro? Sappiamo l'importanza del capitano, le voci lo mettono in discussione ma non noi. Sappiamo quanto conta per noi, quanto ci tiene. Poi i cambi servono a dare una mano alla squadra e far entrare nuove energie", ha aggiunto. "Abbiamo le possibilità di essere in una squadra importante come l'Inter", ha detto ancora Chivu. "Quando si mette in discussione uno come Lautaro si esagera, lui come gli altri mettono il cuore per questa squadra. L'abbraccio? Ma io lo faccio con lui tutte le mattine, ci parliamo tutti i giorni. Sono contento per lui, perchè gli attaccanti vivono per il gol e vogliono essere determinanti. Sono contento per la reazione che ha avuto oggi", ha dichiarato ancora Chivu che sul rapporto con i tifosi ha concluso: "Io so chi sono, cosa posso dare. Sono in una società importante, per me è un onore essere l'allenatore dell'Inter e sono consapevole della responsabilità che ho verso la società, i tifosi e questi ragazzi che fanno di tutti per onorare questi colori".
Atalanta-Fiorentina 2-0 - L'Atalanta supera in casa la Fiorentina per 2-0 nella tredicesima giornata di Serie A e si affaccia alla parte sinistra della classifica conquistando l'undicesimo posto, Fiorentina ferma in penultima posizione. A decidere Kossounou nel primo tempo e Lookman nella ripresa. Occasione al 5' per Kean, fermato da Carnesecchi. Replica al 13' De Ketelaere, anche qui interviene il portiere che però è de Gea, che poi deve impegnarsi molto per respingere un rasoterra di Zappacosta al 27'. Ancora Carnesecchi impegnato a sventare il tiro di Piccoli al 36', poi è de Gea a intervenire du De Ketelaere un minuto dopo. Il match si sblocca a favore dell'Atalanta al 41' grazie al gol di Kossounou su spunto di De Ketelaere. Il belga si mette in luce nella ripresa con un tiro al 48' che impegna nuovamente il portiere fiorentino. L'impegno di De Ketelaere continua, un tiro diretto al 51' viene respinto dal portiere e rimbalza tra i piedi di Lookman, che insacca per il 2-0. Si rivede la Fiorentina al 63' con Dodo, il suo tiro in porta viene deviato in angolo dalla difesa bergamasca. Fermato un minuto dopo anche il colpo di testa di Kean, che poi replica con maggior precisione al 76' e stavolta colpisce il palo sinistro. Quattro i minuti di recupero, prima di questi Sulemana va a terra in area e in ricorso al Var non fa decidere per il rigore. In extremis ci prova Gudmundsson al 93', fermato da Carnesecchi.
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