Cerca

Calcio, serie A

Finale pirotecnico e di... rigore: Lazio-Fiorentina finisce 2-2

Succede tutto nel finale. Prima il penalty di Gudmunson che ribalta il risultato, poi al 50' il pareggio, sempre dal dischetto, di Pedro

Finale pirotecnico e di... rigore: Lazio-Fiorentina finisce 2-2

Roma – Senza logica, oseremo dire, il Lazio-Fiorentina andato in scena allo stadio Olimpico con episodi dubbi, tutti a sfavore della squadra biancoceleste, a pesare sul 2-2 finale. Vantaggio di Cataldi, pareggio immediato di Gosens e nel finale, quello che non ti aspetti: prima il rigore concesso ai viola e trasformato da Gudmunson, poi quello alla Lazio, con Pedro glaciale dagli 11 metri. 

La partita – Partiva forte la Lazio, con la Fiorentina ad attendere. Al 14' Cancellieri serviva in maniera impeccabile Basic, che davanti a De Gea, ci provava con il destro: tiro respinto. Tra il 16' e il 17' i biancocelesti, un po' per demeriti propri (Isaksen, tutto solo, invece di puntare verso la porta, serviva debolmente Cancellieri con il conseguente recupero di Gosens) ed un po' per un pizzico di sfortuna (due occasioni per Gila entrambe respinte a ridosso della linea di porta prima da Fagioli e poi da Mandragora) non sbloccava il risultato. Al 18', poi, una vistosa trattenuta della maglia in area di Gila, non veniva punita con il rigore, apparso a tutti evidente: l'arbitro lasciava proseguire. Al 30' Sarri perdeva per infortunio Basic, sostituito da Vecino. La Lazio calava un po' d'intensità, ma la Fiorentina oltre a restare sul pezzo, non trovava mai modo e tempo per creare difficoltà alla retroguardia di Sarri.

Ad inizio ripresa, partiva meglio la Fiorentina e al 3', su servizio di Gosens, Gudmunson provava il tacco sotto misura: Provedel era attento e bloccava a terra. Al 7', però, ecco la Lazio che più ama il proprio allenatore. Merito di uno straordinario Cataldi, che recuperava un pallone fuori dall'area, mandava a vuoto Fagioli, prima di duettare con Vecino e, davanti a De Gea, spedire il pallone alle sue spalle per l'1-0 Lazio. Quattro minuti dopo l'azione si ripeteva dall'altra parte: Fagioli serviva in maniera impeccabile Gosens, il cui sinistro era “chirurgico” alle spalle di Provedel: 1-1. Fiorentina galvanizzata, ora, dall'immediato pareggio e pronta, con Parisi, a chiamare in causa, sul palo di sinistra, Provede. Poco dopo, Vanoli si giocava la carta Kean al posto di Piccoli. Al 23' in campo, per i gigliati, anche Ranieri e Solomon: fuori Gosens e Ndour. Al 27' Sarri si giocava la carta Pedro, richiamando in panchina Isaksen. Un minuto dopo, sugli sviluppi di un calcio di punizione, De Gea salvava il risultato su un colpo di testa a colpo sicuro di Vecino e poi sul tentativo di tapin di Romagnoli. Al 35' Lazzari, dopo una fuga sulla destra, chiedeva il cambio: dentro Hysaj. Al 40' un presunto contatto in area di Gila su Gudmunson veniva, tre minuti dopo e un consulto al Var, punito con il calcio di rigor: Provedel intuiva il calcio dagli 11 metri dello stesso giocatore viola, ma il pallone finiva in rete: partita ribaltata dalla Fiorentina. Vanoli, in pieno recupero, si giocava gli ultimi due cambi. Al 49', però, una grande giocata in area di Zaccagni, trova la trattenuta di Comusso: rigore che Pedro, un attimo dopo, trasformava per il 2-2 finale. 

IL TABELLINO

Lazio-Fiorentina 2-2
Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari (35'st Hysaj), Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic (29'st Vecino); Isaksen (27'st Pedro), Pedro, Zaccagni.
A disp.: Mandas, Furlanetto, Provstgaard, Nuno Tavares, Belahyane, Rovella, Cancellieri, Serra. All.: Maurizio Sarri.
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodo, Pongracic, Comuzzo, Gosens (23'st Ranieri); Mandragora, Fagioli, Ndour (23'st Solomon); Parisi (47'st Nicolussi Caviglia), Piccoli (16'st Kean), Gudmundsson (47'st Pablo Marì). A disp.: Lezzerini, Christensen, Fortini, Kospo, Sohm, Kouadio, Kouame. All.: Paolo Vanoli.
Arbitro: Simone Sozza (sez. Seregno). Assistenti: Lo Cicero - Di Gioia. IV ufficiale: Crezzini. V.A.R.: Pezzuto. A.V.A.R.: Prontera.
Reti: 7'st Cataldi, 11' Gosens, 44' Gudmunson (rig.), 50' Pedro (rig.)
Note: ammoniti Pongracic, Gosens, Cancellieri, Parisi, Fagioli, Zaccagni, Pellegrini. Angoli 8-2. Recupero: 3'pt, 6'st

 

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione