Calcio, serie A
24.01.2026 - 01:10
Il tecnico dell'Inter, Chivu
Una rimonta clamorosa, una ripresa senza storia e un messaggio chiarissimo al campionato. L’Inter supera il Pisa 6-2 a San Siro al termine di una gara molto più complicata di quanto non dica il punteggio finale, vola a 52 punti in classifica e si porta momentaneamente a +6 sul Milan, impegnato domani all’Olimpico contro la Roma. I nerazzurri di Cristian Chivu dimostrano carattere e profondità di rosa, ribaltando uno 0-2 maturato nel primo tempo e trasformando la partita in una vera e propria esibizione nella seconda frazione.
Chivu, a soli tre giorni dalla sconfitta in Champions contro l’Arsenal, opta per un ampio turnover. Sommer è confermato tra i pali, difesa a tre con De Vrij affiancato da Bisseck e Bastoni. A centrocampo spazio a Sucic con Mkhitaryan e Zielinski, mentre sulle corsie agiscono Luis Henrique e Carlos Augusto. In attacco la coppia è formata da Lautaro Martinez e Pio Esposito.
Il Pisa di Gilardino risponde con l’undici che aveva fermato l’Atalanta: Tramoni e Moreo alle spalle di Meister. L’Inter parte forte e al 5’ va subito vicina al gol con Pio Esposito, ma è il Pisa a colpire alla prima vera occasione. All’11’ Sommer sbaglia il passaggio in uscita, Moreo ne approfitta e con un pallonetto dalla trequarti firma lo 0-1.
I nerazzurri reagiscono, ma faticano a trovare lucidità. Al 19’ Bisseck sfonda centralmente e calcia di poco a lato, ma al 23’ arriva il raddoppio toscano: corner di Tramoni e ancora Moreo, che anticipa tutti sul primo palo e di testa batte Sommer per lo 0-2. Una doccia fredda per San Siro.
Chivu capisce che serve una scossa e al 32’ decide di inserire Dimarco al posto di Luis Henrique. La mossa è decisiva. L’esterno sinistro cambia ritmo, intensità e qualità della manovra nerazzurra. Al 37’ sfiora subito il gol, poi nasce l’episodio che riapre la partita: tiro di Zielinski dal limite, deviazione di mano di Tramoni e rigore confermato dal VAR. È lo stesso Zielinski a trasformare dal dischetto al 39’ con un missile sotto la traversa per l’1-2.
L’Inter ora è padrona del campo. Al 41’ arriva il pareggio: cross perfetto di Dimarco e colpo di testa vincente di Lautaro Martinez, che anticipa Angori e fa 2-2. Nel recupero del primo tempo si completa la rimonta: Bastoni pennella dalla sinistra, Pio Esposito svetta e di testa firma il 3-2 che manda l’Inter negli spogliatoi in vantaggio.
Nella ripresa il Pisa prova a riorganizzarsi, ma l’inerzia della gara è tutta nerazzurra. L’Inter gestisce, attende che gli avversari si scoprano e colpisce con continuità. Al 59’ Pio Esposito va vicino alla doppietta, poi è ancora Dimarco a rendersi pericoloso dalla distanza. Al 63’ il poker sembra fatto: Thuram sfiora il gol, Dimarco colpisce il palo da due passi con la deviazione decisiva di Calabresi.
Il Pisa prova timidamente a reagire, ma è l’Inter a sfiorare ripetutamente il gol. Al 71’ Carlos Augusto manca di poco l’incrocio, mentre Sommer deve intervenire solo sporadicamente, come sulla conclusione di Leris al 73’. Al 75’ Canestrelli sfiora il pareggio di testa, ma è un’illusione.
La partita si chiude definitivamente all’82’: Dimarco si coordina alla perfezione e con un magnifico tiro al volo colpisce entrambi i pali prima che il pallone finisca in rete per il 4-2. Un gol che fotografa la sua prestazione totale: assist, qualità e leadership.
Nel finale c’è spazio anche per Bonny, che all’86’ entra in area dalla sinistra, salta gli avversari e incrocia col mancino per il 5-2. Il Pisa prova a rendere meno pesante il passivo, ma Sommer è attento. In pieno recupero arriva anche il sesto gol: angolo di Dimarco, sponda di Bisseck e colpo di testa di Mkhitaryan per il definitivo 6-2.
Una vittoria che vale molto più dei tre punti per l’Inter: carattere, reazione e una rosa profonda che risponde presente anche con le rotazioni. Per il Pisa, invece, una sconfitta pesante che lascia la squadra di Gilardino all’ultimo posto con 14 punti, nonostante un primo tempo di grande coraggio. A San Siro, però, la differenza di qualità e intensità alla distanza è stata netta.
IL TABELLINO
INTER-PISA 6-2
INTER (3-5-2): Sommer 4.5; Bisseck 6, De Vrij 6, Bastoni 6.5; Luis Henrique 5 (34'pt Dimarco 8), Sucic 6.5 (16'st Barella 6.5), Zielinski 7, Mkhitaryan 6.5, Carlos Augusto 6.5 (35'st Akanji sv); L.Martinez 7 (35'st Bonny 6.5), F.P.Esposito 7.5 (16'st M.Thuram 6.5). In panchina: Di Gennaro, J.Martinez, Acerbi, Frattesi, Diouf, Darmian, Cocchi, Bovo. Allenatore: Chivu 7.
PISA (3-4-2-1): Scuffet 5.5; Calabresi 5, Canestrelli 4.5, Coppola 5; I.Toure' 5, Aebischer 6 (25'st Lorran 5.5), Marin 6 (1'st Akinsamiro 5.5), Angori 5 (25'st Leris 5.5); Moreo 7.5, Tramoni 6 (1'st Piccinini 6); Meister 6 (40'pt Durosinmi 5.5). In panchina: Nicolas, Guizzo, Bozhinov, Caracciolo, Hojholt, Buffon, Esteves, Loyola. Allenatore:Gilardino 5
ARBITRO: Marcenaro di Genova 6.
RETI: 12' pt Moreo, 23' pt Moreo, 39' pt Zielinski (rig), 41' pt Lautaro Martinez, 47' pt F.P.Esposito; 37' st Dimarco, 41' st Bonny, 48' st Mkhitaryan.
NOTE: terreno di gioco in brutte condizioni. Spettatori: 73.594. Ammoniti: Marin, Lautaro, Gilardino (all.) Calabresi, Akinsamiro, Barella. Angoli: 7-5. Recupero: 4'; 4
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