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Calcio, Europa League

La Roma, in extremis, tra le prime otto grazie ad una rete di Ziolkowski. Il Bologna chiude al 10^ posto

I giallorossi, in dieci per l'espulsione di Mancini, pareggiano 1-1 con il Panathinaikos

Gasperini

Foto di Federico Proietti

Una Roma stoica, capace di resistere alle difficoltà e colpire nel momento più delicato della partita, conquista un pareggio dal peso specifico enorme sul campo del Panathinaikos. L’1-1 finale, maturato nonostante l’inferiorità numerica per 75 minuti dopo l’espulsione di Mancini, vale ai giallorossi l’accesso diretto agli ottavi di finale di marzo, grazie alla migliore differenza reti rispetto al Genk. Un traguardo che assume un valore ancora più simbolico considerando che la Roma è l’unica squadra italiana a chiudere la fase tra le prime otto. La serata greca sembrava mettersi subito in salita per i capitolini. Il cartellino rosso a Mancini, arrivato poco dopo l’avvio, ha costretto la squadra a riorganizzarsi, abbassando il baricentro e puntando su compattezza, sacrificio e ripartenze. Il Panathinaikos ha provato ad approfittarne, gestendo il possesso e cercando di alzare il ritmo, ma la Roma ha tenuto con ordine, stringendo i denti e affidandosi a una prova collettiva di grande maturità.

Il momento chiave arriva nella fase più calda del match, quando i greci sembrano poter spingere sull’acceleratore. È lì che Ziolkowski piazza la “zampata” decisiva: un gol che gela lo stadio di Atene e ribalta l’inerzia emotiva dell’incontro. Una rete che pesa come un macigno, non solo per il risultato finale, ma per le implicazioni di classifica.

Se a Roma si festeggia, a Bologna resta l’amaro in bocca. I rossoblù avevano fatto il loro dovere con un netto 3-0 sul Maccabi Tel Aviv e, nel corso della ripresa, avevano iniziato ad accarezzare l’idea di una clamorosa rimonta in graduatoria. La notizia del gol romanista, arrivata da Atene come una doccia fredda, ha però spento le speranze emiliane di entrare tra le prime otto.

Il Bologna chiude così al 10° posto e dovrà passare dai playoff, in programma il 19 febbraio (andata) e il 26 febbraio (ritorno). La posizione finale lo colloca nella fascia che prevede l’incrocio con una delle squadre classificate al 23° o al 24° posto: Dinamo Zagabria o Brann. L’avversaria verrà definita domani alle ore 13, subito dopo il sorteggio degli accoppiamenti di Champions League, quando verrà delineato il tabellone degli spareggi.

Roma avanti tutta, Bologna costretto agli straordinari: una notte europea che sorride ai giallorossi e lascia ai rossoblù la sensazione di essere arrivati a un soffio dal colpo grosso.

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