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Tennis, Australian Open

Alcaraz batte i crampi e Zverev al quinto set: prima finale nella terra dei canguri

Il tedesco, dopo essere andato sotto di due set, è andata a servire per il match sul 5-4 al quinto

Alcaraz batte i crampi e Zverev al quinto set: prima finale nella terra dei canguri

Non si è numero 1 del mondo per caso. Si raggiunge l'apice perché ci sono una combinazioni di situazioni che ti portano ad essere più forte di tutto e di tutti. Carlos Alcaraz, nella mattinata italiana di venerdì 30 gennaio, dopo cinque ore e ventisei minuti di dura battaglia, ha centrato la prima finale agli Australian Open, la quinta finale Slam consecutiva. Lo ha fatto battendo prima i crampi e successivamente uno Zverev mai domo, capace di rimontare due set e di andare a servire per il match sul 5/4 nel quinto set. Lì, però, si è fermato, lasciando via libera allo spagnolo che, come dicevamo prima, ha dimostrato di essere, nel momento più delicato, di un'altra categoria. Il passante lungolinea finale sul matchpoint, sul quale Zverev ha provato in tuffo una difesa, la riprova di quanto affermiamo. Dicevamo dei crampi, che hanno portato Alcaraz, così com'era stato per Sinner, a non vedere la luce in fondo al tunnel. Alla fine, però, lo spagnolo ha stretto i denti, e dal terzo set in poi è stata una battaglia contro i crampi e contro il suo avversario. Battaglia che lo ha portato a vincere e ad andare in finale.

"Bisogna crederci sempre, è stato uno dei match più duri, direi più duro. Ci ho messo il cuore, sapevo che dovevo lottare fino all'ultima palla e sapevo che il problema dei crampi poteva passare". Carlos Alcaraz è stremato ma felice dopo la semifinale fiume con Sasha Zverev, un match spettacolare in cui lo spagnolo è stato male a metà del terzo set causa crampi. "Sono orgoglioso di quello che ho fatto - ha detto lo spagnolo per la prima volta in finale agli Australian Open -. E' un traguardo giocare la finale a Melbourne la inseguivo da tanto tempo e lottare per il titolo che è l'obiettivo di queste due settimane qui". Alcaraz ha ringraziato i tifosi "mi avete riportato in vita, incoraggiato: ora devo recuperare il più possibile".

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