I Giochi di Milano-Cortina
07.02.2026 - 13:15
Argento olimpico per Franzoni
L’Italia apre le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 nel modo più bello possibile: con due medaglie pesantissime, conquistate là dove il mito dello sci alpino si fa leggenda, sulla Stelvio di Bormio. Nella discesa libera, la gara regina dei Giochi, gli azzurri firmano un avvio da sogno che accende subito l’entusiasmo di tutto il Paese.
A brillare d’argento è Giovanni Franzoni, protagonista di una prova maiuscola nella sua prima esperienza olimpica. Il classe 2001 scende con coraggio, pulizia e personalità, fermando il cronometro a soli due decimi dallo svizzero Franjo Von Allmen, autore di una discesa perfetta chiusa in 1’51’’61. Per Franzoni è una consacrazione immediata: un argento che profuma di futuro e che lo proietta definitivamente tra i grandi della velocità mondiale.
Ma la Stelvio, oggi, è soprattutto il teatro di una storia che commuove. Dietro a Franzoni c’è Dominik Paris, eterno campione e simbolo dello sci azzurro, che conquista il bronzo in 1’52’’11, a mezzo secondo dall’oro. A 36 anni, “Domme” sale finalmente su quel podio olimpico che mancava al suo straordinario palmarès. Al traguardo si inchina al pubblico, quasi a ringraziare una montagna che lo ha visto crescere, vincere, cadere e rialzarsi.
È la chiusura di un cerchio. Dopo titoli mondiali, Coppe del Mondo e vittorie leggendarie, Paris trova alle Olimpiadi la medaglia più attesa, forse la più desiderata. Un bronzo che vale come un oro per ciò che rappresenta: la perseveranza, la fedeltà al proprio talento, la capacità di non smettere mai di crederci. L’Italia esulta, la Stelvio applaude, e Milano Cortina 2026 comincia con un messaggio chiarissimo: gli azzurri ci sono, e sanno ancora sognare in grande.
Le dichiarazioni - "È una grandissima emozione iniziare con due medaglie e abbracciare Giovanni e Dominik. Questo è il premio per il loro impegno. La tensione era tale che non sono nemmeno riuscito a vedere la gara: ho alzato la testa solo dopo il traguardo, quando ho sentito l'urlo. I miei complimenti vanno al Presidente della Fisi Flavio Roda''. Lo ha detto il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, dopo le medaglie vinte da Giovanni Franzoni (argento) e Dominik Paris (bronzo) nella discesa libera a Bormio.
"Se c'era una medaglia che potevo cogliere alla Olimpiade era solo su questa pista. Era possibile solo qui. Nelle altre piste avevo fatto male quest'anno. Perché è cosi speciale per me? Mi trovo bene, è una pista dove devi avere tutto insieme, il coraggio e la tecnica. Se cambia il futuro della mia carriera? Adesso ho fatto tutto, sono riuscito a fare anche più di quello che sognavo. Il cerchi si è chiuso. Se scierò ancora? Ci divertiamo ancora". Così Dominik Paris, in mix zone dopo l'argento in discesa ai Giochi di Milano Cortina.
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