Calcio, Champions League
18.02.2026 - 22:59
Il tecnico dell'Inter, Chivu
L'Inter crolla sotto i colpi di uno scatenato Bodo/Glimt e vede complicarsi in maniera importante la corsa verso gli ottavi di finale di Champions League. Nel gelo norvegese, gli uomini di Chivu, complici anche le diverse riserve, faticano e non solo per il campo sintetico (rovinato dopo le nevicate dei giorni scorsi), ma anche perché la squadra di Knutsen è letale nell'approfittare delle distrazioni della difesa nerazzurra. Dopo il vantaggio firmato Fet, l'Inter infatti si riporta in partita subito con Esposito, crea diversi pericoli (colpendo due pali) cadendo però nella ripresa con due gol in tre minuti firmati Hauge e Hogh che consegnano la gara al Bodo. Un 3-1 tanto evidente quanto inatteso, ma che lascia però aperte le speranze per la rimonta tra una settimana a San Siro, mentre i nerazzurri sorridono per il pari in Milan-Como che li lascia a +7 in classifica sui rossoneri. La prima occasione nel freddo è per l'Inter, con Sucic che lancia Lautaro ma il mancino dell'argentino viene respinto in scivolata. Poi ancora Mkhitaryan, alto col sinistro su cross di Darmian. A poco a poco però il Bodo cresce e a sorpresa sblocca il risultato: un colpo di tacco di Hogh libera Fet che a tu per tu con Sommer porta avanti i norvegesi. La reazione interista è immediata, su un cross di Carlos Augusto vanno tutti a vuoto e il pallone arriva a Darmian, il cui destro di prima intenzione sbatte però contro il palo. E non solo, perché poco dopo un tacco di Lautaro libera Barella, che salta l'uomo ma calcia debolmente. Il pari però è nell'aria e ci pensa il solito Pio Esposito, che risolve un mischione in area con un destro potente per il suo secondo gol stagionale in Champions League. Riportata la gara in equilibrio, l'Inter continua a spingere e ci prova ancora Darmian, con una conclusione potente però centrale. Poi tocca a Carlos Augusto, sul cui tiro-cross col mancino Esposito non riesce a deviare in porta. La ripresa si apre ancora con i nerazzurri in spinta offensiva, centrando il secondo legno. Esposito non riesce a girare in porta uno scavetto di Barella, poi da terra riesce a toccare per Lautaro che devia in qualche modo il pallone, ma il palo salva ancora il Bodo. I norvegesi però si fanno vedere pericolosamente nell'area interista e serve una pronta risposta di Sommer su conclusione di Hogh. I padroni di casa ci credono, anche aiutati da qualche errore di troppo dell'Inter. Come quello di Carlos Augusto che apre il contropiede del Bodo, concluso da un mancino dell'ex Milan Hauge che riporta avanti i norvegesi. Come se non bastasse, Chivu perde anche Lautaro per un problema fisico. E, visto che quando piove diluvia, un inserimento di Fet porta alla doppietta di Hogh, che insacca tutto solo con la difesa nerazzurra immobile. L'Inter prova a reagire, ma è anzi il Bodo a sfiorare il poker con un mancino di Hauge ben parato da Sommer. Nel finale gli uomini di Chivu provano l'arrembaggio, che non basta però per accorciare il risultato: servirà una grande rimonta a San Siro per centrare gli ottavi.
IL TABELLINO
Bodo/Glimt-Inter 3-1
BODO/GLIMT (4-3-3): Haikin, Sjovold, Bjortuft, Gundersen (44' st Aleesami), Bjorkan, Evjen, Berg, Fet (44' st Maatta), Blomberg (33' st Auklend), Hogh (33' st Helmersen), Hauge (1 Faye Lund, 45 Sjong, 2 Nielsen, 14 Saltnes, 21 Klynge, 23 Riisnaes, 24 Bassi, 94 Mikkelsen). All.: Knutsen.
INTER (3-5-2): Sommer, Akanji, Acerbi, Bastoni, Darmian (31' st Luis Henrique), Sucic, Barella (44' st Diouf), Mkhitaryan (31' st Zielinski), Carlos Augusto, Lautaro (16' st Thuram), Esposito (31' st Bonny) (12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 6 De Vrij, 31 Bisseck, 32 Dimarco, 45 Bovo). All.: Chivu.
Arbitro: Siebert (Germania).
Reti: nel pt 20' Fet, 30' Esposito; nel st 16' Hauge, 64' Hogh.
Note: angoli: 3-3. Recupero: 2' e 3'. Ammoniti: Esposito e Blomberg per gioco falloso.
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