Appuntamenti
12.01.2026 - 11:00
Dalla radio alle scene, dai teatri alle librerie, Paolo Ruffini arriva nella nuova sede di Mondadori Bookstore a Velletri venerdì 16 gennaio, per presentare il suo nuovo romanzo. Si intitola “Io sono perfetto” (La Nave di Teseo), ed è un libro che lascia incontrare comicità e commozione, proprio alla maniera di Paolo che abbiamo un po’ tutti imparato a conoscere. Così Ruffini ci ricorda che non esiste la diversità, e quindi neanche la ‘normalità’, piuttosto esiste una “molteplicità di individui”, ciascuno con una propria unicità.
Oppure, se proprio non vogliamo rinunciare a questi concetti, potremmo considerarci tutti diversi e quindi anche tutti speciali e irripetibili. Se uguaglianza c’è, deve essere nei diritti - ha sempre sostenuto Ruffini - “che non possono non includere le persone con disabilità”.
Con l’ironia e la leggerezza (straordinari binari per veicolare messaggi) che accompagnano anche i suoi spettacoli, su tutti quel “Din Don Down” che indifferente alle regole del ‘politicamente corretto’ continua a celebrare l’umanità in tutte le sue forme portando sul palco anche il concetto di Dio attraverso il sentire schietto dei protagonisti, Ruffini crea oggi un romanzo intorno a una domanda curiosa e bizzarra: che cosa potrebbe accadere se il prossimo Presidente del Consiglio fosse Down?
Questa è la storia, dalle note di copertina: Paolo Conforti è un politico ambizioso e disonesto, abile a parlare alla pancia del paese e a costruire verità convenienti.
È a un passo dal diventare Presidente del Consiglio, il traguardo per cui ha sacrificato tutto. Ma Paolo ha anche un fratello: da quando sono rimasti orfani a tredici anni, si prende cura di Simone, il suo gemello con sindrome di Down, la persona a cui è legato più che a chiunque altro. Simone vive una vita semplice e felice: il lavoro da bidello, l’autobus di ogni mattina, le merendine, i programmi di Maria De Filippi e l’amore incrollabile per Paolo.
La sua forza è vedere la bellezza, ovunque, e andare sempre al sodo delle cose. Quando la carriera di Paolo crolla per un caso di corruzione e un ricatto pericoloso, il politico trova una soluzione disperata e geniale: candidare Simone al posto suo, convinto di poterlo manovrare. Ma Simone non è manipolabile e la sua campagna – fatta di abbracci, sincerità e gentilezza – sorprende il paese, e soprattutto Paolo.
A parte la “promozione” che fa del romanzo Federico Parlanti (il migliore amico di Paolo Ruffini, affetto da sindrome down) in alcune clip spassose, “Io sono perfetto” invita ad essere letto. Sarà in commercio da domani, 13 gennaio. Tra le opere più recenti dell’artista livornese, ricordiamo anche “Tutto bene” (TEA 2012), “Odio ergo sum” (Mondadori Electa 2015), “Telefona quando arrivi” (2016), “La sindrome di up” (Mondadori, 2019) e “Posso solo amare. Otto storie in cui l’amore è la cura” (Baldini + Castoldi, 2024).
L’incontro con Paolo Ruffini e il suo romanzo a Velletri è fissato per le ore 18. L’ingresso è libero e gratuito.
Per informazioni: WhatsApp 333/ 2779015 - 06/ 96155094.
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