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L'evento

Battle Burger, vince il pontino Diodato

Una gara che lo visto sfidare altri 5 chef provenienti da Venezia Napoli e Roma

Battle Burger, vince il pontino Diodato

Salvatore Diodato di Unico Smash a Latina, in via Pacini, torna da Rimini con il titolo di Burger Battle Ambassador, una vittoria grazie ad un panino dove c’è dentro tutta la sua creatività.

«E’ stata un’esperienza incredibile» ci dice al telefono, emozionato e felice. Una gara che lo visto sfidare altri 5 chef provenienti da Venezia Napoli e Roma. Due prove. Replicare il panino che gli ha permesso di passare le gare regionali di Roma - uno Smash Burger con cavolo viola marinato nei frutti di bosco, una crema ai frutti di bosco, due patty di carne, ‘smesciata’ con la cipollaq - e uno creato con gli elementi sotto la Mistery Box.

«Un po’ come Materchef - ci dice - tre minuti per creare questo panino con un ingrediente che mi sono portato da casa, la mia Bacon Jam, una marmellata al bacon che ho creato io e poi, arancia, cheddar, salsa teriyachi, tabasco, con due patty di carne, La marmellata è dolce, ma poi c’è la nota piccante del tabasco, l’arancio che è un po’ aspra, il cheddar per legare i sapori, e per non rendere il panino troppo secco».

Uno smash burger che ha stregato la giuria, tra cui c’era anche Paola Bogatai, la donna che decide i menù di Mc Donald’s Italia. «Non è stato facile stare lì, cucinare, con Mocho, un Dio di questo settore che ci parlava e chi chiedeva cosa stavamo facendo». E’ emozionato, contento, soddisfatto. E’ anche il raccogliere il lavoro fatto in questo anno. Un posto piccolo, dove la tradizione campana si fonde con questo nuovo trend americano. La ristorazione è un affare di famiglia, una cosa si cui si sono sempre occupati: da Unico oltre i piccoli smash burger anche graffe e cornetti ischitani, sempre caldi, fino a tarda ora. Come è cresciuto lui, a Napoli, la città che non dorme mai.

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