Sole, mare ed uno scenario da togliere il fiato. La nostra terra, le nostre bellezze, una cartolina da spedire in tutto il mondo anche e soprattutto grazie allo "Swimming Paradise" e alla voglia di gettare il cuore oltre l'ostacolo, rappresentato dall'emergenza Covid-19 che sino all'ultimo ha tenuto con il fiato sospeso tutti, degli organizzatori, Roberto De Gennaro, Salvatore Sciolto e Domenico Capozio.
E con loro quelle persone che con amore e certosina pazienza hanno fatto in modo che nel weekend appena trascorso, Gaeta tornasse ad essere la capitale incontrastata del nuoto in acque libere.
Alla fine sul podio, per la categoria femminile, è salita Tania Spicola, tesserata per il Circolo Canottieri Aniene di Roma, alla sua prima esperienza in una gara come questa. All'arrivo ha fatto registrare il tempo di 47'18".

In campo maschile, invece, il vincitore assoluto è stato il neo diciottenne Sebastian Taddei della Nuoto Livorno Sport Management, che ha fermato il cronometro sul 43'14". Loro hanno vinto, ma lo hanno fatto tutti quelli che hanno voluto iscrivere il proprio nome a questa manifestazione, che hanno sfidato l'impossibile pur di vivere un'esperienza unica. Oltre 200, infatti, sono state quest'anno le iscrizioni, con atleti diversi provenienti da tutta Italia e dalla Spagna, Valencia e Madrid in particolare. Una seconda edizione che ha visto come testimonial dell'evento Amaurys Pérez, atleta cubano naturalizzato italiano, campione di pallanuoto, lo scorso anno in forza all'Anzio Waterpolis. Tra i partecipanti anche il sindaco di Gaeta, Cosmo Mitrano, che nella gara di domenica ha impiegato 1 ora ed 8 minuti, 40 minuti in meno rispetto lo scorso anno, classificandosi, nella Combinata, quinto di categoria e 12esimo assoluto e, nello Swimming Paradise, 11esimo di categoria e 37esimo assoluto.