Tanta Sabaudia nelle finali odierne a Linz, in Austria, sede della seconda prova di Coppa del Mondo. Equipaggi targati, ovviamente, Gruppi sportivi militari, con in testa il Terzo Nucleo Atleti Fiamme Gialle, che ha in Simone Venier e Romano Battisti, una barca che fa sognare.
Il timoniere di Terracina, ma nativo di Latina e il prodiere di Priverno, ma con paternità di Maenza, ieri mattina hanno centrato un ottimo terzo posto in rimonta nella seconda semifinale alle spalle di Svizzera e Germania, arrivando a soli sessantadue centesimi dai vincitori.
Gara interessante per una lotta in famiglia tra i due equipaggi azzurri.
A piazzarsi subito a ridosso dei primi al passaggio dei 500 metri era Italia2 di Cattaneo e Fiume che si muoveva molto più velocemente di Italia1 (Battisti, Venier) che al passaggio della prima frazione era quinta. Avendo probabilmente speso molto inizialmente, Italia2 non riusciva a mantenere la posizione sul passo e prima dei 1000 metri subiva l'attacco degli avversari e passava quinta, mentre Italia1 di Battisti e Venier dal quinto posto iniziale risaliva di una posizione e transitava quarta in progressione, tant'è che ai 1500 metri era terza dietro alla Germania, sempre prima, e alla Svizzera, seconda, mentre Italia2 invecequinta.
Finale al cardiopalmo per la Svizzera che vinceva di 46 centesimi sulla Germania e di 62 sull'Italia1 terza, mentre al quinto posto si piazza Italia2 che affronterà la finale B.
Splendida la gara del quattro di coppia tutto Fiamme Gialle.  Un quadruplo stellare è quello che è stato protagonista di una semifinale che lo ha visto schizzare in avanti e piazzarsi al comando sin dalle prime palate.
Trentasei i suoi colpi di passo che hanno permesso alla barca azzurra di essere prima al passaggio di ogni frazione e di presentarsi al traguardo senza forzare e controllando gli avversari che, sin dall'inizio sono stati sempre gli stessi: seconda la Germania e terza la Nuova Zelanda. Il tutto con questa formazione: Andrea Panizza-Fiamme Gialle/Moto Guzzi, Filippo Mondelli-Fiamme Gialle/SC Moltrasio, Luca Rambaldi-Fiamme Gialle, Giacomo Gentili- Fiamme Gialle/SC Bissolati.
In finale anche il Doppio Pesi Leggeri maschile con Stefano Oppo dei Carabinieri e Pietro Willy Ruta delle Fiamme Oro che hanno dominato la seconda semifinale. Stessa identica cosa per il Doppio Pesi Leggeri femminile di Valentini Rodini delle Fiamme Gialle e Federica Cesarini di Fiamme Oro/Canottieri Gavirate, seconde nella prima semifinale dietro la Nuova Zelanda.
Ottimo anche il secondo posto e, dunque, l'accesso in finale per il Fiamme Oro, Martino Goretti, che nel Singolo Pesi Leggeri maschile è arrivato dietro, nella prima delle due semifinali, soltanto alla Germania.