Il futuro dell'Italia è un rebus ingarbugliato e non fa eccezione il mondo dello sport che rischia grosso. Con le restrizioni dovute al coronavirus tantissime realtà sono ferme ai box, e se per quelle associazioni sportive che pagano un affitto al comune è prevista una sospensione che potrebbe alleviare il disastro, per tutte le altre la situazione si fa drammatica. A portare alla luce questo problema ci pensa il consigliere comumale di Fondi, Fabrizio Macaro, che scrive una lettera alla presidenza regionale del Coni e alla presidenza del consiglio della Regione Lazio: "Egregio Presidente, le scrivo questa breve nota non solo in qualità di Consigliere Comunale di uno dei tanti paesi del Lazio, colpiti come moltissimi altri dall'epidemia del Coronavirus, ma anche come appassionato di sport, genitore di bambini che praticano attività sportiva e da sempre impegnato in diverse attività per lo sviluppo e la promozione del movimento sportivo a livello dilettantistico. So che il momento è di estrema difficoltà per tutti noi, ma le chiedo di intervenire il prima possibile per stanziare somme economiche da poter destinare alle Associazioni Sportive Dilettantistiche regolarmente affiliate al CONI, mediante la predisposizione di un Bando Regionale. Come lei saprà molte associazioni durante ogni anno sportivo affrontano numerosi sacrifici attraverso l'impegno quotidiano di presidenti, dirigenti, istruttori e collaboratori vari, i quali molte volte svolgono il loro impegno sotto forma di volontariato per garantire la possibilità ai nostri figli di poter praticare una disciplina sportiva che consenta loro di crescere in maniera sana e poter socializzare con altri ragazzi e ragazze. Gentile Presidente lo Sport è soprattutto un movimento sociale e culturale e se non ci sarà un aiuto economico per le associazioni molte di loro avranno seri problemi nel riprendere il programma degli allenamenti e garantire un corretto e costante svolgimento delle attività. Le Associazioni che svolgono le proprie attività presso gli impianti di proprietà pubblica, spero che vengano sostenute dai Comuni e dalle Province con la sospensione dei canoni di concessione pubblica fino al 31 dicembre 2020. Il problema maggiore però lo avranno le moltissime associazioni che svolgono la propria attività in strutture e impianti privati alle quali andrebbe concesso un contributo economico al fine di sostenere il pagamento di almeno tre mensilità dei canoni di locazione privata oltre al pagamento delle tasse e delle bollette delle utenze. Sperando che questa mia proposta venga presa in considerazione, le chiedo di attivare quanto prima le procedure per la predisposizione degli strumenti necessari per sostenere il settore sportivo della Regione Lazio perché credo e, lo spero, nel momento in cui questa emergenza terminerà la voglia di fare sport a partire dai bambini fino agli anziani batterà tutti i record".