L'ex Ministro di Grazia e Giustizia e presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Maria Flick sarà ospite della Fondazione Roffredo Caetani al Giardino di Ninfa sabato prossimo, 4 settembre, per la presentazione del suo ultimo libro "Persona. Ambiente. Profitto. Quale futuro?", edito da Baldini+Castoldi.

Il noto giurista verrà intervistato dal giornalista Antonio Cianciullo, curatore del blog Ecologica sul quotidiano La Repubblica e responsabile del canale tematico Terra dell'HuffPost. All'incontro interverrà, per un indirizzo di saluto, il presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Tommaso Agnoni.

«Il futuro non è più quello di una volta», diceva Paul Valéry. E oggi più che mai, nel mondo dopo la pandemia, è diventato necessario ripensare al domani che ci aspetta. Ma in uno scenario che appare catastrofico e che impone di essere riconsiderato in tutto e per tutto, la prospettiva ambientale potrebbe essere l'unica risposta adeguata per fronteggiare le sfide che il presente ci pone. Siglare un nuovo Patto Atlantico delle democrazie aiuterebbe non solo a sconfiggere il virus, ma anche a ricostruire l'economia e proteggere il clima; sarebbe un tentativo per rendere concreta una solidarietà soltanto proclamata. Per seguire questa direzione bisogna però ripensare il rapporto tra mercato e ambiente, tra economia ed ecologia: l'una sopravvive solo se sopravvive anche l'altra. C'è bisogno di un'economia che rispetti l'uomo e il pianeta; che includa; che sia al servizio del bene comune; che non sia di ostacolo al cammino verso un mondo diverso. Dalla carbon tax alla regolamentazione ambientale tra Stato e Regioni, dalle nuove prospettive di inurbamento e migrazione alla tutela del paesaggio e della biodiversità, dalla rinascita delle comunità locali alla questione climatica: la nostra Carta costituzionale può indicarci la via da seguire, affinché il bilancio tra profitto e ambiente non risulti più squilibrato a esclusivo vantaggio del primo. Una riflessione lucida e appassionata sul futuro del nostro ecosistema. Un appello accorato per rinnovare il "patto dell'arcobaleno" con cui si concluse il primo diluvio universale di fronte alla minaccia incombente di una nuova catastrofe: ambientale, climatica, giuridica e sociale.

Appuntamento sabato 4 settembre 2021 alle ore 17.30 al Giardino di Ninfa, per partecipare è necessaria la prenotazione attraverso i canali social del Giardino di Ninfa (fino ad esaurimento posti). Eventuali comunicazioni o informazioni aggiornate su questo ed altri eventi sono sempre disponibili sui canali social del Giardino di Ninfa. La ripresa integrale dell'incontro sarà disponibile nei giorni successivi all'evento sul canale Youtube della Fondazione Roffredo Caetani.