Non sarà probabilmente semplice andare in spiaggia quest'anno tutti dovranno cambiare le proprie abitudini. L'emergenza Covid-19 ha portato a cambiamenti per ogni cosa e la stagione estiva ovviamente non fa differenza. Nelle scorse ore molti Comuni hanno pubblicato le ordinanze sulla balneazione, provvedimenti simili per quanto riguarda le linee stabilite da Governo e Regione ma poi ogni zona ha le sue specificità.

A Sabaudia ci sono 15 chilometri di spiaggia libera da gestire, una situazione complicata. Attraverso un atto della giunta, oltre che mediante ordinanza, sono state stabilite delle direttive con l'approvazione di un atto di indirizzo per la sicurezza sulle spiagge. Grazie anche al finanziamento da oltre 300mila euro concesso dalla Regione sono state programmate una serie di misure di diversa tipologia, come riportato nell'atto della giunta tra cui  la eventuale installazione di infopoint su strada; l'organizzazione di spazi ordinati lungo l'arenile così da garantire il corretto distanziamento attraverso l'uso di apposito distanziatore; il controllo effettuato da steward lungo tutto l'arenile ed in prossimità delle passerelle; l'attuazione di una adeguata informazione, anche con cartellonistica e informazione ai varchi di accesso;

l'attuazione di attività di salvamento anche dove non ci sono concessioni. "Stiamo lavorando da settimane per garantire la piena fruibilità del mare – commenta il sindaco Gervasi. Il contributo regionale di circa 345mila euro, permetterà nei prossimi giorni di attivare tutta una serie di servizi per la sorveglianza, l'accoglienza e la puntuale informazione di cittadini e turisti, i quali potranno accedere liberamente sia a stabilimenti sia alla spiaggia libera, nonché un apposito sistema di prenotazione via applicazione web indispensabile alla tracciabilità sanitaria. Resta, ovviamente, la possibilità di prenotare direttamente sul posto, rispettando il divieto di assembramento".