La vista di uno sciacquone, la prospettiva di una toilette messa a fuoco con un frame fisso. Non è un video di tik tok, ma la ripresa effettuata durante una commissione Ambiente del Comune di Latina, seconda città del Lazio nella quale da più di un anno commissioni e consigli comunali si svolgono in remoto a causa della pandemia, con collegamenti da case, uffici e spazi domestici. Nella seduta di oggi, presente anche il sindaco Coletta che aveva richiesto la commissione, una consigliera di maggioranza, mentre si discuteva dell'individuazione di uno nuovo sito per l'impianto di stoccaggio che deve essere realizzato in provincia di Latina, si è collegata dal bagno di casa forse dimenticando di oscurare la telecamera.

Nessuno le ha fatto notare l'inopportunità di questa ripresa e il risultato, ad alto tasso di imbarazzo, è rimasto così visibile (è sul sito del Comune) e ben poco decoroso per una istituzione come una commissione consiliare nella quale si discutono temi importanti per la vita della città e, in ragione di questo, si dovrebbe pretendere dai suoi componenti, in qualità di rappresentanti dei cittadini, rigore, serietà e rispetto per il ruolo che ricoprono. Al contrario in questi mesi si è visto di tutto nelle commissione e nei consigli in smart working tra collegamenti dalla spiaggia (questa estate), video dal posto di lavoro o in auto e riprese dagli interni delle abitazioni.  Un intervento del presidente del consiglio comunale, a questo punto, sarebbe auspicabile.