«Nel territorio agricolo della Regione Lazio sono stati censiti 1.741,48 ettari di terreno utilizzato per impianti con pannelli fotovoltaici, pari allo 0,25% della superficie agricola regionale utilizzata. Latina con lo 0,35% della Sau provinciale in pannelli a terra oltrepassa abbondantemente la media regionale, scavalcata solo da Viterbo con lo 0,45%». Numeri importanti, quelli diffusi dalla Cia di Latina, l'associazione provinciale degli Agricoltori Italiani, che proprio a fronte di queste cifre lancia l'allarme, relativo alla «trasformazione della vocazione agricola della pianura pontina in terra di produzione di energia da fonte solare va avanti piuttosto celermente, con il rischio che il territorio rurale dell'agro-pontino si ricopra di "specchi fotovoltaici", non proprio il massimo dal punto di vista anche paesaggistico», come spiegato dal presidente Luca Zanarella.
«Le richieste per la realizzazione di impianti fotovoltaici a terra in provincia di Latina continuano ad essere presentate ed autorizzate con un forte incremento in questi ultimi mesi - aggiunge Zanarella - Non possiamo consentire un'ulteriore perdita di suolo agricolo in un momento così difficile, in cui la pandemia prima e la guerra in Ucraina poi hanno dimostrato quanto il nostro settore e l'intera filiera agroalimentare siano fondamentali per il nostro Paese e per il mondo intero, visto anche che tutti i rapporti internazionali evidenziano un incremento demografico che farà aumentare la domanda mondiale di prodotti agricoli».