Cerca

Il fatto

Sabaudia, mancano i bagnini sulla spiaggia ma non le brutte sorprese

Dalla sabbia sbuca un manufatto in cemento collegato ai bagni chimici, il tutto all'interno del Parco Nazionale del Circeo

Sabaudia, mancano i bagnini sulla spiaggia ma non le brutte sorprese

Servizio sicurezza in spiaggia, ancora non ci sono i bagnini. Quello che però non manca sul litorale di Sabaudia sono le brutte sorprese. Può capitare infatti che uno scatto diventi virale, una fotografia in cui si vede un manufatto collegato ai dei bagni chimici interrato sull'arenile. Possibile? Stiamo parlando di una spiaggia che com'è noto, si trova all'interno del Parco Nazionale del Circeo in cui l'unica cosa che si vorrebbe trovare sotto la sabbia, in questo periodo, sono i nidi di Caretta caretta. Su questa vicenda e più in generale sulla questione sicurezza, sono intervenuti tutti i consiglieri di opposizione che hanno inoltrato una letta al sindaco Mosca, all'assessore al Turismo Secci e al delegato al demanio Gallucci.

"Siamo ormai arrivati alla prima decade del mese di luglio - si legge nella lettera - e ancora non viene affidato il servizio per la sicurezza dei bagnanti. Dopo la prima gara andata deserta, peraltro svolta con ritardo, la seconda gara ancora non viene chiusa. Nell’attesa, però, ci preme farle rilevare l’inadempienza del Comune in relazione alla ordinanza balneare per la stagione 2024. Infatti, l’ordinanza 101 del 29 aprile 2024 al punto 8 dell’articolo 1 (Disposizione Generali) prevede, in aderenza con il Regolamento Regionale n.19/2016 art.6 c. 3, che in mancanza del servizio di assistenza alla balneazione dovrebbero essere apposti cartelli, in italiano ed in più lingue, segnalando la mancanza del servizio. Da un sopralluogo sul lungomare si evidenzia l’assenza della cartellonistica e, dove presente, la sua scarsa manutenzione. Ci preme sottolineare, peraltro, come se è pur vero che c’è una difficoltà generale nel reperire i bagnini, sembra esserci anche una scarsa o nulla programmazione della stagione anche per quelle elementari situazioni che potrebbero essere affrontate con immediatezza. Tra l’altro si tratta di un obbligo in carico al Comune che, in assenza, potrebbe essere sanzionato per violazione dell’ordinanza dallo stesso emessa.

Cogliamo l’occasione, altresì, per sollevarle la questione relativa al posizionamento di un manufatto precario posizionato presso l’area in gestione alla CASACA. Basta vedere le immagini per comprendere come, di fronte ad un lungomare tra i più rinomati in Italia, tale situazione appare di una bruttura estetica che viola qualsiasi norma di buon senso.
Le ribadiamo, come abbiamo fatto diverse volte inascoltati, l’urgenza della convocazione della Commissione demanio allargata ai capigruppo anche per affrontare altre questioni relative alla stagione balneare 2024".

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione