C'è una novità nella Municipale di Itri. Il neo comandante Pasquale Pugliese ha deciso di istituire un Nucleo di polizia ambientale per difendere i risultati legati alla raccolta differenziata dei rifiuti. Così è scritto nella recente ordinanza di servizio che il dirigente ha inviato al personale interessato dei vigili urbani, al sindaco Antonio Fargiorgio e all'assessore all'Ambiente.

L'obiettivo è quello di preservare un titolo, che è anche il sigillo su un comportamento virtuoso del paese, e dunque di gran parte dei suoi cittadini, in materia di conferimento dei rifiuti. Alla base, il riconoscimento di Itri come Comune riciclone, ottenuto all'Ecoforum nell'iniziativa organizzata da Legambiente col patrocinio del ministero dell'Ambiente, in collaborazione con l'Anci, le associazioni, le imprese e i consorzi di settore.
Le disposizioni riguardano l'assegnazione di maggiori risorse alla prevenzione e alla repressione degli illeciti amministrativi e penali. Abbandono indiscriminato di rifiuti, fenomeni di inquinamento, ma soprattutto violazione della disciplina che regola la raccolta differenziata e il porta a porta.

L'organico non consente naturalmente l'assegnazione di una squadra permanente, per questo il comandante Pugliese ha deciso di individuare un coordinatore nella figura del vice sovrintendente Marianna De Simone, e una squadra composta dai vice sovrintendenti Fabrizio Manzi, Daniela Matrullo, Maria Teresa Musetto, Rosa Pelliccia, Sergio Stamegna. Il Nucleo agirà con numero che varierà da un solo vigile urbano a due, e potrà agire non soltanto con la classica divisa, ma anche in borghese proprio per poter osservare senza destare attenzione, chi sistematicamente viola le regole del porta a porta. La quadra sarà anche dotata di una modulistica ad hoc per elevare le sanzioni. La svolta ambientale della polizia locale punta a ridurre i comportamenti incivili e i casi di errato conferimento dei rifiuti.