Ogni volta che sindacati e azienda si trovano attorno a un tavolo per affrontare la vertenza della Corden Pharma, emerge un problema nuovo. E' l'appunto fatto ieri dai sindacati in Regione Lazio, dove la dirigenza Corden s'è presentata confermando i 122 esuberi e le difficoltà anche legate a un contratto con Enel. L'incontro, durato alcune ore, ha avuto al centro l'analisi dei punti critici che mettono in difficoltà l'attuale tenuta dello stabilimento di Sermoneta. Tra le altre cose, i sindacati (che hanno avuto una posizione unita) hanno lamentato l'assenza di un piano industriale che garantisca il futuro del sito. Le parti si sono aggiornate al 27 gennaio, nella speranza che emergano elementi positivi per il futuro occupazionale.