Il caso
14.12.2025 - 16:31
«Sinceramente ho paura. Se sono sola, e sono passate le 6 del pomeriggio, non me la sento di avventurarmi da sola, aspetto che qualche altro pendolare, sceso magari come me a Campoleone, si avvii e mi accodo». «Anche io spesso non mi sento sicura a prendere il sottopasso e la strada che porta al parcheggio immersa nel buio. E come se non bastasse anche il parcheggio spesso è immerso nell’oscurità, poi ogni tanto ci sono soggetti che non ispirano fiducia che bivaccano o stazionano per motivi che non sappiamo in tutta l’area». Sono una donna residente ad Aprilia e una a Genzano, due delle tante, tantissime persone che ogni giorno frequentano la stazione di Campoleone e la sua area parcheggio per lavoro o altre necessità e che nelle ore di buio si ritrovano a camminare nell’oscurità a lamentare la scarsa sicurezza, percepita, al crepuscolo e oltre.
«Eppure qui di recente un bell’intervento il Comune - di Aprilia ndr - lo ha fatto: vedete che belle e lucenti le nuove strisce blu appena rifatte?».
E dovrebbe provvedere in precedenza. Ma gli utenti non chiedono di non fare multe, vorrebbero, magari, che a fronte di una “attenzione particolare” riservata al parcheggio da ausliri, vigilini o polizia locale, ve ne fosse anche una pari per la sicurezza.
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